La partita valida per la terza giornata del campionato èlite under 18, girone 2 – il raggruppamento del centro-sud – giocata sul sintetico del ‘Maneo’ tra i padroni di casa dell’Unicusano Livorno e l’Experience L’Aquila è viaggiata sui binari di un grande equilibrio. Tre le mete per parte. Alla fine, per un calcio di trasformazione segnato in più, a far festa e a celebrare il successo, 22-24, è stata la solida squadra ospite. Gli abruzzesi hanno così ottenuto la loro terza affermazione in altrettante gare, ma – mancando l’appuntamento con il bonus-attacco, centrato invece dalle Fiamme Oro Roma e dai Cavalieri Prato/Sesto – sono scivolati in terza posizione. L’Unicusano Livorno, suo malgrado, si è dovuto accontentare del cosiddetto bonus-difesa. Un punticino che suona quasi come una beffa dopo una partita del genere. L’incontro ha evidenziato come gli 11 punti di differenza in graduatoria, tra le due formazioni, siano del tutto bugiardi. La gara, soprattutto, ha confermato come le due compagini possano contare su giocatori di primissimo piano per la categoria. La situazione in classifica: Fiamme Oro e Cavalieri 15 p.; Ex. L’Aquila e Parma 14; UR Firenze 10; Colorno 6; Unicusano Livorno 3; Capitolina, Lazio e Primavera Roma 0. Domenica prossima i biancoverdi labronici giocheranno a Roma, contro la Capitolina. L’Unicusano under 18 ha i mezzi per scalare posizioni in classifica. Lo schieramento sfortunato protagonista contro l’Experience L’Aquila: Isozio C.; Lottini, Taratufolo, Bianchi (cap.), Casini M.; Celi P., D’Ammando; Caratori Tontini, Marchi L., Marianelli (1’ st Andreotti D.); Mannucci, Pirrone; Tosi, De Rossi J., Alessandri. A disp: Isolani, Bernini L., Stefanini, Cannone, Giusti, Paradiso. Sono i padroni di casa, con la meta del pilone Alessandri, trasformata dall’apertura Celi, a sbloccare il punteggio: 7-0. Rispondono gli ospiti, che con una meta trasformata e con un piazzato operano il primo sorpasso: 7-10. Prima della fine del primo tempo, controsorpasso dei biancoverdi, che prima vanno a bersaglio con un piazzato di Celi e poi con una meta dell’ala Casini, trasformata dal solito Celi. 17-10 all’intervallo. Nella ripresa, con la meta del seconda linea Mannucci, i livornesi si issano sul massimo vantaggio, 22-10. L’Experience L’Aquila replica con due nuove mete, entrambe trasformate e fissa il risultato sul 22-24. Bastava davvero poco ai ragazzi allenati da Luca Isozio e Simone Baldi per evitare la terza sconfitta in altrettante uscite di campionato.