Quindici, nello sport della palla ovale, è considerato un numero ricco di fascino e significato. Quindici, come noto, sono i giocatori in campo nelle formazioni seniores: ciascuna squadra è composta da otto atleti di mischia, da due mediani e da cinque elementi della linea arretrata. Nel settore propaganda (o mini rugby che dir si voglia), non si gioca in quindici e non vi sono suddivisioni tra reparti. Eppure è bello indicare in ‘XV biancoverde’ la formazione del Livorno Rugby under 12 prima classificata nel prestigioso torneo ‘Memorial Amatori Parma – Andrea Bandini’, uno degli eventi riservati al mini rugby più prestigiosi, alla sua edizione numero 36. Quindici sono stati gli scatenati rugbisti, nati negli anni 2014 e 2015, utilizzati dagli allenatori-educatori Federico Guidi, Daniele Aspromonti e Federica Muzi negli splendidi campi ducali della ‘Cittadella del Rugby’. Si tratta di Enea Cecconi, Giorgio D’Ammando, Giorgio Serretti, Leonardo Cecconi, Zaccaria Tognato Lusini, Valentino Trevisan, Alberto Cenci, Alessandro Iardella, Cristiano Aspromonti, Giorgio Gambogi, Jacopo De Raffaele, Marco Alessio, Giulio Campora, Gregorio Tenucci ed Elio Scorza. Il ‘XV livornese’ si è imposto in tutte le partite disputate nell’arco del torneo, che, nella categoria, ha coinvolto in tutto 18 squadre: 17 italiane (tra le migliori del circuito nazionale) ed una scozzese (l’Edimburgo). Di grande spessore le prestazioni fornite dai biancoverdi sia in fase offensiva (di ottima fattura e numerose le mete realizzate), sia in fase difensiva (si contano sulle dita di una mano le mete incassate in tutto). I labronici, che hanno superato nella finale l’Experience L’Aquila (a sua volta una grande ‘big’ del panorama rugbistico giovanile italiano), hanno messo in vetrina grande aggressività e smalto. Avversari più alti e più pesanti: poco male, il Livorno Rugby under 12 ha brillantemente nascosto anche il gap fisico. Più che giustificate le scene di entusiasmo al momento della premiazione, curata tra gli altri dall’estremo delle Zebre Parma e della nazionale Lorenzo Pani e dall’ex terza linea nonché capitano azzurro Massimo Giovanelli. Giustificata la grande soddisfazione per aver contribuito, insieme al primo posto ottenuto dagli under 8 e dai brillanti piazzamenti di under 14 e under 10, alla conquista, da parte del Livorno Rugby, del titolo miglior società presente al trofeo. Poi mercoledì 22, tre giorni dopo le indimenticabili emozioni vissute a Parma, il gruppo degli under 12 biancoverde – da vera ‘Gente di mare..’ – si è ritrovata in una delle location più note e suggestive di Livorno, la Terrazza Mascagni, teatro dell’iniziativa ‘Un campione per amico’. Tra i protagonisti del ‘villaggio sportivo’, oltre ad Adriano Panatta, Maurizia Cacciatori e Francesco Graziani, anche Gonzalo Canale, l’ex trequarti con all’attivo, in nazionale, 86 presenze. All’evento hanno partecipato anche tre autorevoli rappresentanti della prima squadra dell’Unicusano Livorno Rugby (serie A1): l’apertura-estremo Rocco Del Bono, il tallonatore Edoardo Giammattei ed il terza linea Mata Maxime Esuite Mbandà. Quest’ultimo, in nazionale, tra il 2016 e il 2021, ha collezionato 29 caps. Qualche conto: tra domenica e mercoledì gli under 12 biancoverdi hanno stretto contatti e scattato foto con eccellenze del rugby italiano, con giocatori che, globalmente, hanno indossato la maglia azzurra 189 volte. E chi se la toglie più la voglia di crescere e continuare a divertirsi con la palla ovale?