Diventa del tutto naturale innamorarsi del gioco del rugby dopo aver vissuto una giornata del genere. In questo assolato sabato di festa, migliaia di sportivi autentici hanno reso omaggio, nel modo più semplice e più genuino, ad Alessandro Bernini ed Elia Maiorano, gli indimenticati giocatori livornesi che, giovanissimi, ‘hanno passato l’ovale’. Il modo più bello e significativo per onorarli è stato quello di effettuare, sul campo in sintetico ardenzino del ‘Giovanni Maneo’ una grandissima festa dello sport. Oltre 400 gli atleti, classe 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020 e persino 2021, coinvolti. Tali atleti delle categorie mini rugby sono stati seguiti e supportati, nell’importante avvenimento, da numerosi accompagnatori. Una grande folla ha decretato il successo della XXI edizione del torneo nazionale ‘Città di Livorno’, valido anche quale ‘15° Memorial Alessandro Bernini’ e ‘13° Memorial Il sogno di Elia’. Il torneo, perfettamente organizzato dal Livorno Rugby, ha visto protagoniste squadre under 12, under 10, under 8, under 6 e e Prime Mete. Tanto, tantissimo divertimento e tanti sorrisi per tutti quanti. Per le categorie under 6 e per le Prime Mete, ovviamente, non è stata stilata una classifica. Tra gli under 12 e gli under 8, prima piazza per le rappresentative del Livorno Rugby ‘Verde’ e tra gli under 10 prima posizione per il Gispi Prato. Ridurre il tutto ad una mera competizione agonistica sarebbe fuori luogo: al di là del grande spettacolo offerto in campo dai giovanissimi atleti, il successo del torneo è frutto anche degli eventi collaterali. Ospiti d’eccezione due notissimi campioni livornesi, Andrea De Rossi – consigliere del Livorno Rugby ed ex capitano azzurro dell’Italrugby – ed Aldo Montano – lo sciabolista oro ai Giochi Olimpici di Atene 2004 -. Al di là dei loro eccezionali curriculum, i due si sono simpaticamente messi in gioco nel corso dell’intensa giornata: a De Rossi affidate le mansioni di speaker, mentre Montano, curando un apprezzato intervento, ha curato le premiazioni. Un momento solenne ed emozionante, capace di unire sport e tradizione in un’atmosfera unica, è stata l’esibizione della fanfara dell’Accademia Navale. Presente una rappresentativa della Folgore, che ha coinvolto e messo alla prova i presenti in un percorso dinamico, divertente e pieno di energia. DJ Set per tutta la giornata: la musica ha accompagnato ogni momento, delle partite e anche nelle pause, trasformando il torneo in una vera festa a cielo aperto. In collaborazione con il Rugbytots, allestita un’area ludica riservata ai bambini dai 2 ai 4 anni, ideata per farli divertire in sicurezza. Attiva un’area relax con il massaggiatore sportivo Emiliano Di Genova, presente una splendida area food e di spessore l’iniziativa della grande lotteria biancoverde. Tutta la grande famiglia del Livorno Rugby, con il proprio inimitabile entusiasmo, ha contribuito alla riuscita della kermesse. In campo i ragazzi delle giovanili, il cuore pulsante del club (gli under 18 e gli under 16 presto saranno chiamati alle gare decisive per le primissime piazze nazionali), i giocatori della Prima Squadra (che hanno appena concluso un ottimo campionato di A1) e i tanti ‘prodotti d’eccellenza’ del vivaio dello stesso sodalizio labronico, gli Azzurrini, simbolo del futuro del club stesso. Sì, risulta impossibile non innamorarsi del rugby dopo un sabato del genere…