Le due squadre del Livorno Rugby under 14 – la maggiore, composta quasi esclusivamente da elementi del 2004, e la seconda, formata in larga prevalenza da giocatori del 2005 – hanno iniziato con il piede giusto i rispettivi campionati regionali. Nel campionato ‘1’, nel quale sono impegnate le maggiori dieci realtà regionali della categoria, la squadra biancoverde ‘A’ ha vinto 7-41 (1 meta a 7) sul terreno del Firenze’31 ‘A’.
Sempre nel capoluogo gigliato, ma contro il Firenze’31 ‘B’, nell’ambito del turno di apertura del girone ‘2’, la giovanissima squadra del Livorno Rugby ‘B’ ha avuto la meglio per 12-22 (2 mete a 4). La squadra ‘A’ si è presentata con: Nanni, Lenzi, Niccolai, Freschi, Gambini, Bradac, Rossi (cap.), Isozio, Bianchi, Casini, Santuari, Brancoli, Tavella. Entrati anche Bruni, Giunta e De Ranieri.
Partita a senso unico nella quale i livornesi hanno imposto il proprio ritmo, giocando costantemente in velocità. Labronici bravi nel mettere in atto quanto provato nel corso delle sedute settimanali. Brillante il lavoro effettuato in fase offensiva, ma soprattutto efficace la difesa pressante e continua. Una difesa che non ha lasciato spazi ad una squadra avversaria nettamente superiore a livello fisico.
Questi, invece, gli elementi del Livorno ‘B’ protagonisti contro il Firenze’31 ‘B’: Bernocchi, Gizzarelli, Paglini, Morelli, Giordano, Grifoni, Mazzoni, Buda, Mannucci, Raffo, Migli, Coradeschi, Lubrani. Entrati anche Nicastro e Bianchini.
Match giocato con grande agonismo da tutte e due le formazioni. Prima frazione caratterizzata da un grande equilibrio. Nella ripresa, sono i biancoverdi a prendere in mano la situazione: ospiti concreti e accorti, capaci di limitare al minimo gli errori e bravi nello sfruttare le occasioni a disposizione per segnare. Il primo novembre, a Prato, prima tappa del Superchallenge, la manifestazione che coinvolge, a livello nazionale, tutte le migliori realtà italiane.
Il Livorno Rugby si presenterà all’importante appuntamento forte delle proprie caratteristiche: grande difesa e grande ritmo. Gli allenatori-educatori Massimiliano Ljubi, Alessandro Gragnani e Luca Isozio, estremamente soddisfatti delle risposte giunte finora e della serietà di tutti gli elementi in rosa, sperano di recuperare per il primo novembre qualche infortunato. Da quest’anno, il superchallenge si disputa con squadre da 15 giocatori e non più con 13: ci sarà spazio anche per due terze linee ali.