Nella finale, si sono trovate di fronte le due rappresentative biancoverdi, nel ‘derby in famiglia’: le due squadre under 8 del Livorno Rugby hanno chiuso ai primi due posti il torneo ‘Città di Livorno’, il tradizionale evento, alla sua edizione numero ventuno, svoltosi in questo sabato di festa sul sintetico ardenzino del ‘Giovanni Maneo’. Il trofeo, che ha coinvolto, in tutto, circa 400 atleti delle categorie del mini rugby (nel conteggio dunque anche under 12, under 10, under 6 e Prime Mete), era valido pure quale ‘15° Memorial Alessandro Bernini’ e ‘13° Memorial Il Sogno di Elia’. La kermesse è stata perfettamente organizzata dallo stesso Livorno Rugby. Per gli under 8, in tutto, dieci le formazioni al via. Formazioni inizialmente divise in due gironi. Nel raggruppamento ‘1’ erano impegnate Bellaria Pontedera ‘1’, Livorno ‘Bianco’, Valorugby ‘1’, CUS Torino e Florentia. Nel raggruppamento ‘2’ hanno preso parte Livorno ‘Verde’, Gispi Prato, Bellaria ‘2’, Amatori Cecina e Valorugby ‘2’. La formula ha previsto il passaggio alle semifinali della parte alta della classifica delle prime due di ciascun girone. Sia il Livorno ‘Verde’, sia il Livorno ‘Bianco’, dopo le affermazioni nei rispettivi raggruppamenti, hanno superato in modo brillante le semifinali per accedere alla finalissima, vinta dal Livorno ‘Verde’. Ma al di là dei risultati tecnici e del numero delle mete messe a segno, il dato più signficativo di questo evento, effettuato sul terreno amico – il campo sul quale si suda anche nel corso delle sedute settimanali -, è relativo per tutti quanti al sano divertimento e al giusto atteggiamento mostrato. Determinati valori, morali ancor prima che tecnici, si comprendono fin da giovanissimi. Soddisfattissimi delle risposte giunte in questo riuscito torneo appaiono i tre allenatori-educatori degli under 8 Stefano Biagi, Stefano Marini e Rocco Montanaro: i bambini da loro guidati – sia quelli inseriti nell’occasione nella rappresentativa ‘Verde’, sia quelli protagonisti nella formazione ‘Bianca’ – stanno crescendo a vista d’occhio. Questi i giocatori labronici, nati negli anni 2018 e 2019, ‘profeti in patria’, primi e secondi classificati nell’evento del ‘Maneo’: Emilio Albano Garcia, Giulio Battagello, Zeno Battagello, Gregorio Bellini, Niccolò Benetti, Gregorio Calvetti, Leonardo Camici, Marco Massimo Di Genova, Dario Giuliano, Marco Antonio Iaffaldano, Thomas Iorio, Mattia Marradi, Tommaso Mariotti, Gabriel Martino, Achille Netti, Rayan Polizzi, Lorenzo Porziani, Mattia Precania, Amir Francesco Rezgui, Tommaso Sbolci, Giorgio Squarcini e Giulio Tozzi.