Il mese di aprile agonistico, per il Livorno Rugby under 18, si è chiuso con una prova ricchissima di sostanza. In casa, al cospetto di quell’UR Firenze che appena sette giorni prima aveva imposto alla capolista Experience L’Aquila la prima sconfitta del torneo, i biancoverdi hanno giocato un match strepitoso. Sul sintetico ardenzino del ‘Maneo’, nel derby toscano valido per la sedicesima (e terz’ultima) giornata del girone territoriale 3 del campionato élite di categora, i ragazzi allenati da Luca Isozio e Alessandro Saltapari si sono imposti con un perentorio 43-12. I labronici, che si sono ovviamente assicurati il massimo della posta (sei le mete all’attivo) sono sempre secondi in graduatoria, con due lunghezze di ritardo dall’Experience L’Aquila. Per la lotta per la prima piazza, uno snodo importante (e forse decisivo) è previsto domenica prossima alle 12.30, quando il Livorno Rugby giocherà sul terreno delle Fiamme Oro Roma e in contemporanea gli abruzzesi renderanno visita ai Cavalieri Prato/Sesto, terzi in graduatoria. I livornesi, a Roma andranno a caccia del quindicesimo successo in diciassette gare e, ovviamente faranno il tifo interessato per i Cavalieri. Al termine della regular season, le prime di ciasuno dei tre gironi territoriali entreranno direttamente nella final four per il titolo italiano di categoria. Alle semifinali scudetto accederà anche la miglior seconda, che sarà espressione o del girone 1 (quello composto per intero da squadre venete) o del girone 3 (quello che vede impegnate le migliori compagini del centro e del sud Italia). In questo momento, il Benetton, secondo del girone 1, ha all’attivo – così come il Livorno Rugby – 70 punti. I trevigiani, che questa domenica hanno perso sul campo del Valsugana/Padova 30-21 e che rispetto ai labronici, vantano una miglior differenza punti, giocheranno nelle prossime due domeniche contro il Paese (in casa) ed il Rovigo (in trasferta). Ricapitolando, il Livorno Rugby, a suon di prestazioni di altissimo profilo, è in lotta per l’ingresso alla final-four per il titolo italiano. Sono certe del passaggio a tale fase sono il Valsugana/Padova e il Parabiago, prime rispettivamente nel girone 1 e nel girone 2. Per gli altri due posti sono in lizza Benetton Treviso, Experience L’Aquila e, appunto, Livorno.
Contro l’UR Firenze, i biancoverdi sono andato in crescendo nell’arco del confronto. Dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio 19-12, i padroni di casa hanno effettuato il definitivo allungo nel corso di una ripresa a senso unico. Lo schieramento: Isozio; Lottini, Lenzi, Marchi, Orlandi; Celi, D’Ammando; Mannucci, Tontini Caratori (cap.), Calvi; Gambogi, Bargagna; Tosi, Campora, Alessandri. Entrati anche: Pirrone P., Isolani, D’Ercole, Bartolini, Andreotti, Padella, Giaconi. I gigliati sbloccano il punteggio con una meta non trasformata (0-5). La meta del pilone Alessandri trasformata dall’estremo Isozio permette di effettuare il sorpasso: 7-5. L’ala dei locali Lottini va a bersaglio, 12-5, ma l’UR Firenze non è domo e acciuffa il momentaneo 12-12. La meta del pilone Tosi – trasformata da Isozio – consente ai labronici di mettere definitivamente il naso avanti: 19-12 all’intervallo. Nel secondo tempo i biancoverdi aumentano i giri del proprio ottimo motore. Con la meta dell’ala Orlandi (poi trasformata da Isozio), i locali mettono in ghiaccio il bonus-attacco e di fatto l’intera posta: 26-12. I biancoverdi non si accontentano: piazzato di Isozio, per il 29-12, meta del terza linea Andreotti, trasformata da Isozio, per il 36-12 e seconda meta personale di Alessandri, ancora trasformata da Isozio, per il 43-12 conclusivo. La lotta per assicurarsi il biglietto di sola andata per le semifinali tricolore è sempre più appassionante.