Finite le vacanze agostane, scatta per il Livorno Rugby un periodo dell’anno particolarmente importante, con due date cerchiate in rosso. Martedì primo settembre cominceranno gli allenamenti 2020/21, ma soprattutto lunedì 14 settembre si conosceranno direttamente dal previsto consiglio federale le modalità da osservare nella nuova stagione agonistica, la prima da vivere dopo i drammi e i disagi propri del lockdown e del periodo più buio legato all’emergenza del Covid-19. Si conosceranno i dettagli sui vari campionati, incluso quello di serie B, nel quale sarà al via, per la nona annata consecutiva, anche la ‘storica’ realtà biancoverde, nata nel lontano 1931. Risulta inutile, prima del 14 settembre, stilare un programma preciso sulla preparazione fisica e tecnica. Nei primissimi giorni di allenamento si navigherà a vista, con sedute utili solo a riprendere confidenza con la palla ovale. Non saranno comunque allenamenti particolarmente duri. In tali sedute, ovviamente, verrà data precedenza alla preparazione atletica e sarà rispettato in modo rigoroso il previsto protocollo per le attività sportive. Poi – è evidente – quando si conosceranno le decisioni prese dalla FIR e sarà resa nota la data di inizio del campionato, si potrà ‘studiare’ un programma ben più dettagliato. Il Livorno Rugby ha chiuso il campionato 2019/20 – interrotto circa a metà per la pandemia – al secondo posto, alle spalle del Florentia. Nei due tornei precedenti, sotto la guida di Marco Zaccagna, sempre nel girone 2 di serie B (il raggruppamento del centro Italia), la formazione labronica aveva ottenuto la terza posizione (dietro a Medicei Firenze cadetto e Pesaro, promosse direttamente) nella stagione 2017/18 e la quarta posizione (dietro a Romagna e Civitavecchia, salite in A, e dietro al Florentia) nell’annata 2018/19. Zaccagna, che nella scorsa annata si è concesso un periodo (rugbisticamente parlando) sabbatico, è tornato alla conduzione della squadra biancoverde. Potrà contare, come più stretti collaboratori tecnici, su Simone Morganti ed Enrico Squarcini, che concentreranno la propria opera sul lavoro degli avanti. Morganti (che curerà i dettagli sulle mischie ordinate) e Squarcini (che curerà i sincronismi nelle touches) saranno di supporto pure per gli allenatori degli under 18 Luca Isozio e Rossano Campochiari. Alla conduzione degli under 16 – che inizieranno la preparazione martedì 1; solo nella settimana successiva partirà invece la preparazione degli under 18 – la coppia Massimiliano Ljubi – Gianluca Barsacchi. Nella rosa della prima squadra del Livorno Rugby non appare il nome di Simone Gesi, il mediano di apertura/tre quarti classe 2001, girato in prestito al Colorno (Top12). Rispetto alla scorsa annata, i biancoverdi potranno contare sui rientri di tre giocatori esperti e di sicura affidabilità quali il mediano di mischia Tito Chiesa ed i trequarti Alberto Neri e Gabriele Esposito. Confermato il terza centro Rudolf Mernone e confermato il nucleo storico degli elementi nati e cresciuti nel vivaio, capaci nelle ultime tre stagioni di lottare per il vertice del torneo di B. Aggregati tanti elementi che l’anno scorso, con la rappresentativa under 18, si sono messi in grande evidenza (senza la sospensione di tutti i tornei, gli under 18 biancoverdi potevano tranquillamente ambire allo scudetto di categoria). Se – come auspicabile – nel consiglio federale del 14 emergeranno novità positive e il campionato di B scatterà regolarmente entro alcune settimane, il Livorno Rugby è pronto ad annunciare ulteriori preziosi innesti nel proprio roster. Ancora pochi giorni e poi tutto sarà più chiaro…