Il Consiglio Federale della FIR ha identificato otto Poli di sviluppo Under 17/18 (atleti nati negli anni 2005 e 2006), primo passo del nuovo percorso tecnico federale, che va ad integrare la precedente progettualità per la formazione degli atleti d’élite, partendo dal lavoro dei Club. La realtà di Livorno è stata scelta, alla pari di Lumezzane, Rovigo, Parabiago, Parma, Palermo, area JesiPesaro e area FirenzePrato, come uno dei territori attualmente rispondenti ai requisiti richiesti. La scelta, in base alle candidature ricevute dai Club, è stata condotta valutando il profilo tecnico, logistico, impiantistico e di aggregazione territoriale.

Il Polo labronico sarà curato, con un direttore organizzativo, un direttore tecnico, quattro allenatori, un medico sociale, un fisioterapista e un video analyst (ulteriori figure professionali saranno aggiunte nelle prossime settimane) dal Livorno Rugby e dalla LundaX Lions Amaranto Livorno, società ‘premiate’ dalla FIR per il loro serio lavoro svolto nel settore giovanile. L’obiettivo della FIR è aumentare il livello di interazione tra i Club dello stesso territorio, ponendo al centro la formazione dei giocatori, garantendo così un monitoraggio ampio e capillare dei talenti del territorio, attraverso una costante collaborazione e condivisone delle competenze tra i tecnici federali e quelli dei Club presso cui i Poli hanno sede. Una visione che vuole consolidare il rapporto tra la Federazione ed i Club, affinché questa diventi un asset strategico per la crescita del rugby italianoIl nuovo modello mira sia a trasferire verso i Club e la base le competenze acquisite da FIR negli anni che hanno caratterizzato la precedente progettualità delle Accademie, sia a perfezionare, attraverso i Centri di Formazione e le Accademie di Benetton e Zebre, il percorso dei migliori talenti verso l’alto livello, completandone la formazione in un contesto adeguato e rispondente alle esigenze di maturazione imposte dal rugby internazionale d’élite. Al tempo stesso, con l’aggregazione dei Club per la creazione dei Poli, FIR si pone l’obiettivo di contribuire attivamente non solo alla formazione dei giocatori, ma anche all’evoluzione della cultura della formazione all’interno delle proprie Società, alimentando nel medio-lungo termine un circolo virtuoso volto a garantire un’ulteriore evoluzione dell’intero movimento, funzionale alla crescita armonica di tutto il rugby italiano.

Dal 5 settembre, le sedute del polo livornese si svolgeranno due volte alla settimana (normalmente dalle 16:30 alle 19:00): il lunedì presso il terreno ‘Emo Priami’ di via Marx a Stagno (il quartier generale della LundaX Lions Amaranto) e il mercoledì sul sintetico del ‘Giovanni Maneo’ di via Settembrini angolo via delle Margherite (il quartier generale nonchè terreno per gli allenamenti del Livorno Rugby).

Lunedì 5 settembre, per il primo allenamento, il ritrovo per gli atleti selezionati è previsto alle ore 16:00 presso il ‘Priami’. Sarà presente anche Paolo Grassi, il tecnico livornese, allenatore della nazionale under 19 e responsabile dei Poli del Centro Italia. Alle 16:10 la presentazione del Polo Formativo di Sviluppo, a cura dei Presidenti dei due club.