È strepitosa la stagione in corso del Livorno Rugby under 18. La squadra biancoverde, nelle 17 giornate in archivio del campionato élite di categoria (girone 3, cioè il raggruppamento con le migliori dieci squadre del centro e del sud Italia), ha ottenuto la bellezza di 75 punti, frutto di 15 vittorie e due sconfitte, peraltro rimediate di misura e allo sprint, negli ultimi minuti. I labronici occupano, ad un turno dalla fine, la seconda piazza in classifica, con due lunghezze di ritardo dall’Experience L’Aquila. Al termine della regular season, le prime di ciascun girone e la miglior seconda giocheranno le semifinali nazionali, che a loro volta metteranno in palio l’accesso alla finale per lo scudetto di categoria. Il Livorno Rugby può ancora ambire all’ingresso a tale fase. Domenica prossima, nell’ultima giornata, il Livorno Rugby ospiterà la Lazio, mentre l’Experience L’Aquila riceverà la visita della Capitolina. La sensazione è che ben difficilmente agli abruzzesi sfuggirà il primato del girone. Per guadagnare il biglietto per le semifinali nazionali, servirà al Livorno Rugby vincere il duello a distanza con il Benetton Treviso, che figura al secondo posto nel girone 1 (composto solo da formazioni venete) ed ha, proprio come i labronici, 75 punti all’attivo. I trevigiani, che, nel computo delle marcature realizzate/subite hanno una differenza punti migliore rispetto ai livornesi, giocheranno domenica prossima sul campo del Rovigo. Se il Livorno Rugby riuscirà ad ottenere il massimo della posta contro la Lazio – oggettivamente la missione non appare impossibile – e lo stesso non riuscirà a compiere il Benetton a Rovigo, si apriranno per i ragazzi di Luca Isozio e Alessandro Saltapari le porte delle semifinali tricolori. Nella peggiore delle ipotesi, i labronici chiuderanno in quinta posizione nella graduatoria nazionale. E comunque vada, alla fine dell’incontro con la Lazio, ci sarà da festeggiare un’annata strepitosa, ricca di mete e di soddisfazioni.
Mete e soddisfazioni non sono mancate in questa prima domenica del mese di maggio, sul campo dei romani delle Fiamme Oro. Il Livorno Rugby, contro i pari età capitolini, si è imposto 14-29 (0-5 punti in graduatoria). Cinque le mete (una tecnica) per gli ospiti, due per i padroni di casa. Una prestazione – e non è certo la prima.. – di spessore per i biancoverdi, di fatto sempre in vantaggio. È il seconda linea dei labronici Nicola Bargagna a sbloccare la situazione, con una meta di ottima fattura. La seconda marcatura pesante dei livornesi è firmata dal centro Diego Andreotti, con l’apertura Romeo Celi che arrotonda con la trasormazione: 0-12. Le Fiamme Oro riducono lo svantaggio (7-12). La terza meta biancoverde è segnata dal pilone Giovanni Campora. Prima dell’intervallo, i romani rosicchiano il ritardo. 14-17 la situazione al giro di boa del bel confronto. Nella ripresa, i livornesi aumentano i giri del proprio ottimo motore e i locali non realizzano più punti. La meta-bonus degli ospiti è siglata dall’ala Giacomo Giusti: 14-22. L’ultima marcatura, quella che fissa il risultato sul 14-29, è frutto di una meta tecnica, assegnata ai biancoverdi per un’evidente irregolarità dei laziali. I biancoverdi possono celebrare l’ennesima affermazione di un’annata davvero memorabile. Nelle partite di campionato degli under 18 possono andare a referto al massimo otto atleti classe 2007 (sono i cosiddetti rientranti), i classe 2008 e i classe 2009. A Roma, il Livorno Rugby ha presentato otto elementi del 2009 (cinque titolari e tre entrati durante il match). La sensazione è che anche nelle prossime stagioni, sia legittimo puntare alle primissime piazze del campionato italiano under 18, il torneo che mette in palio uno scudetto secondo per importanza solo a quello senior.
Lo schieramento vittorioso contro le Fiamme Oro: Orlandi; Giaconi, Andreotti D., Marchi, Giusti; Celi R., D’Ammando; Mannucci, Caratori Tontini (cap.), Calvi; Gambogi, Bargagna; Tosi, Pirrone, Campora. Entrati anche Alessandri, Isolani, D’Ercole, Bartolini, Padella e Lenzi.