Non è solo una semplice curiosità e-o una coincidenza accaduta a sette giorni dalla final-four per il titolo tricolore under 17 che vedrà, nel pomeriggio di sabato 11, sul glorioso prato dello stadio ‘San Michele’ di Calvisano al via anche la rappresentativa di categoria del Livorno Rugby: tre giocatori impiegati da coach Marco Zaccagna come
È indiscutibilmente più forte la soddisfazione di un campionato condotto ad altissimi livelli rispetto all’amarezza di una promozione sfumata per piccoli particolari. Il Livorno Rugby ha concluso il suo campionato di B, girone 2, al secondo posto con 77 punti all’attivo, con un ruolino di 15 vittorie, tutte quante condite dal bonus-attacco, e tre sconfitte,
Alla ‘squadra dei record’ sarebbe bastato, in questa ultima gara da giocare tra le mura amiche, anche un solo punto per difendere la prima piazza, vincere il Trofeo dell’Appennino (Torneo d’Area Centro Italia) e accedere alla final-four con in palio il titolo italiano di categoria. La ‘squadra dei record’ – al secolo la rappresentativa del
LIVORNO RUGBY – IMOLA RUGBY 85-5 LIVORNO RUGBY: Meini; Piram (8’ st Menicucci), Citi, Martinucci, Zannoni N. (8’ st Vellutini); Gaggero (cap.), Rossi; Basha, Piras (8’ st Galli), Pardini (1’ st Castellani); Chiti (1’ st Cristiglio A.), Freschi E. (4’ st Santi); Ficarra, Mattei (4’ st De Rossi D.), Andreotti. All.: Marco Zaccagna. IMOLA RUGBY:
I giocatori dell’Imola meritano, come tutti quanti quanti gli sportivi – rugbisti, ma non solo – che si sacrificano solo per il proprio attaccamento ai colori sociali, grande rispetto. Tra l’altro, al contrario delle altre formazioni di bassa classifica del girone 2 di B, la squadra rossoblù romagnola non ha mai, nel corso della stagione,
In chiusura di un’annata splendida, ricchissima di mete e di allori, le ragazze under 17 del Livorno Rugby (le ‘Red Roses’) hanno ottenuto la seconda piazza nel campionato italiano di categoria. Una stagione-record, con una lunga imbattibilità interrotta solo nella finalissima per il titolo tricolore, persa contro il Valsugana. La soddisfazione per l’eccellente qualità del
Una sorta di ‘quarto di finale’ per il titolo tricolore di categoria. A Parma, in questa domenica di fine maggio, si sono trovate di fronte le due migliori squadre italiane under 17 del centro Italia. Il match opponeva due ‘storiche’ realtà: due sodalizi, entrambi nati nel 1931, tra i più blasonati nel panorama della palla
CUS SIENA – LIVORNO RUGBY 7-33 CUS SIENA: Sampieri; Finningan-Kilby (20’ st Sanniti), Romei G., Bartolomucci T., Belardi (38’ pt Busetto); Bartolomucci F., Trefoloni (3’ st Capresi); Baruffaldi, Faleri (1’ st Interi), Fusi (10’ st Tanzini); Carmignani (cap.), Mencarelli; Pezzuoli, Comandi, Pacenti (10’ st Amarabon). A disp.: Ancilli. All.: Francesco Romei. LIVORNO RUGBY: Gesi Al.; Piram
La Rugby Parma ed il Livorno Rugby sono aritmeticamente certi di chiudere il girone 2 (il raggruppamento del centro Italia) di serie B ai primi due posti. Solo una festeggerà la promozione in A. In caso di arrivo a pari merito, si giocherà uno spareggio. Nelle restanti due giornate del campionato, le due formazioni di
Il talentuoso trequarti ala Simone Gesi, fresco reduce dalla firma sul contratto che lo legherà per due stagioni alle Zebre (la franchigia federale attiva nei due tornei internazionali United Rugby Championship ed EPCR Challenge Cup), è stato giudicato il miglior giocatore del massimo campionato domestico 201/22. L’atleta labronico, classe 2001 (ha festeggiato i suoi 21 anni