Anno nuovo vita vecchia? Il Livorno Rugby incrocia le dita e si augura di poter ripetere, nel primo impegno del 2017, la stessa impresa firmata nella prima gara del 2016. Il 17 gennaio dell’anno scorso – dopo un ‘letargo natalizio’ piuttosto lungo -, nell’ultima delicatissima partita della prima fase del campionato di B, i biancoverdi, sul campo del Vasari Arezzo disputarono un match splendido e si imposero con un perentorio 17-33. I cinque punti ottenuti (successo condito dal bonus) consentirono ai labronici di accedere alla poule promozione e di mettere in cassaforte, già al giro di boa del torneo, la meta salvezza. Anche il 2017 – sia pur sul terreno amico ‘Carlo Montano’ – inizia, per il Livorno Rugby di Igli Borsato, con la sfida con il Vasari Arezzo.
Anche stavolta, in questo incontro in agenda domenica 8 (ore 14,30), dopo una pausa natalizia abbastanza breve, la posta in palio è pesantissima. Il torneo di questa stagione è a girone unico: non sono previste in questo raggruppamento ‘B’ (con formazioni del centro Italia), nella seconda parte, né una poule promozione, né una poule salvezza. Al termine delle 22 giornate, le prime due giocheranno i play-off per il salto in A, mentre le ultime due scenderanno in C. Livorno e Vasari sono impelagate nella lotta per non retrocedere. I biancoverdi (che sette giorni dopo la sfida interna con gli aretini giocheranno sul terreno di un’altra squadra ‘pericolante’, la Florentia) sono quart’ultimi, con una lunghezza di margine sulla coppia composta da Viterbo (che questa domenica gioca in casa con la non irresistibile Florentia e poi chiuderà il girone d’andata sul campo del Romagna) e Jesi (che in queste ultime prime fatiche del 2017 se la vede con due ‘big’: gare fuori casa con il Cus Perugia ed in casa con il Modena). Il Vasari, che domenica 15 gennaio riceverà la visita dell’Amatori Parma, è invece ultimo a quota 5 (punti tutti quanti ottenuti fra le mura amiche) ed accusa rispetto alla coppia Viterbo-Jesi 5 lunghezze di ritardo. La situazione, in coda alla graduatoria, è estremamente fluida. La sensazione è che, questo mese di gennaio, nel quale si giocano quattro gare ravvicinate, sarà molto importante per tutte le squadre della seconda fascia della classifica.
Il Livorno Rugby, in questo primo mese del 2017, dopo le sfide tutte toscane con Arezzo e Florentia, se la affronterà fuori casa il Parma’31 ed in casa lo Jesi. Livorno-Vasari presenta non poche incognite extra-tecniche. E’ evidente che la squadra biancoverde, composta solo da giocatori realmente dilettanti, non si è allenata con continuità nel corso delle tre settimane di sosta natalizia. Alcuni elementi non toscani (Mazzoni e De Angeli), studenti universitari a Pisa, hanno ‘sfruttato’ le vacanze per trascorrere qualche giorno in famiglia e rientreranno alla base solo qualche giorno prima della gara. In mischia, dovrebbero tornare a disposizione di Borsato, il pilone Bufalini ed il seconda linea Paris. A proposito: il pacchetto biancoverde è chiamato anche stavolta agli straordinari. Il reparto avanzato del Vasari è piuttosto pesante e potrebbe creare qualche grattacapo. Servirà ai labronici una prova ricca di sostanza. Serviranno grinta e serenità. E’ necessario tornare ad esprimersi sugli alti livelli evidenziati nell’ultima uscita casalinga del 2016, nel match vinto, a sorpresa, con il Reno Bologna, attualmente terzo.
Il Livorno Rugby, vincendo con la squadra aretina – non necessariamente con l’aggiunta del bonus/attacco – scaverebbero un solco piuttosto profondo sulla zona ad alto rischio. Con una sconfitta, invece, tutto si complicherebbe maledettamente. L’incontro sarà preceduto da un minuto di silenzio in memoria dello ‘storico’ allenatore biancoverde Guglielmo Prima, scomparso, all’età di 74 anni, nella tarda serata di mercoledì 28 dicembre. Il clima di ‘spareggio’ di questa sfida d’apertura del 2017 avrebbe esaltato le caratteristiche delle squadre di Prima, alle quali non mancava mai una carica fuori dal comune. Una carica che non manca neppure a questo Livorno Rugby, composto da giovani e giovanissimi, che vogliono fortemente allontanare le zone pericolose della classifica.