Non solo giovani e giovanissimi nella rosa del Livorno Rugby. I biancoverdi non nascondono ambizioni importanti nel nuovo campionato di B. Dopo aver ottenuto, nelle ultime tre stagioni, nella cadetteria – nell’ordine – un terzo, un quarto ed un secondo posto, la squadra labronica vuole effettuare il definitivo salto di qualità. E’ ufficiale la conferma
Tito Chiesa, mediano di mischia e all’occorrenza estremo, classe ’91, ha giocato, giovanissimo, in maglia biancoverde, anche in serie A. Ora, dopo tre stagioni ‘sabbatiche’, nel corso della quali – solo temporaneamente – le scarpette sono rimaste appese al chiodo, è carico e pronto a tornare nei ranghi del Livorno Rugby, squadra a sua volta
Dal giorno del suo esordio con la prima squadra biancoverde, a Roma contro le Fiamme Oro, sesta giornata di poule promozione di A2 edizione 1994/95, sono passati più di 25 anni. Di acqua sotto i ponti, in questi cinque lustri, ne è passata davvero tanta. Eppure Luca Battagello, classe ‘76, ha ancora l’entusiasmo di un
Dal lontano 1931 il Rugby Livorno (o Livorno Rugby che dir si voglia) è una delle principali realtà sportive cittadine. In questi 89 anni di storia ha ottenuto risultati di primissimo piano ed ha lanciato ben 11 campioni (in rigoroso ordine alfabetico Andrea De Rossi, Fabio e Fabrizio Gaetaniello, Massimo Goti, Gianluca Guidi, Marzio Innocenti,
In questa primavera del 2020, si sono festeggiate per il Rugby Livorno, ‘rotonde’ ricorrenze (25 e 20 anni) delle ultime due promozioni dalla serie A2 alla serie A1 (all’epoca la massima categoria). Nel 1995, il balzo giunse sotto la conduzione tecnica di Guglielmo Prima, nel 2000 il balzo con l’allenatore-giocatore Gianluca Guidi. Due trionfi memorabili
Nel campionato di B (girone 2, il raggruppamento del centro Italia) 2019/20, prima della sospensione dettata dall’emergenza del Covid-19, il Livorno Rugby aveva disputato 11 partite. Ruolino di marcia caratterizzato da nove vittorie (delle quali sette condite dal bonus-attacco) e due sconfitte (che hanno portato in dote, in tutto, un punto). Nelle sette gare giocate
Giacomo Gragnani, seconda linea classe ’92, ‘lo stakanovista della mischia del Livorno Rugby’ è estremamente fiducioso in vista del campionato 2020/21. “Con qualche innesto di esperienza – dichiara il valido avanti – credo che avremo i mezzi per poter puntare in alto, a cercare palcoscenici più competitivi, categorie dove la squadra biancoverde è stato a
Il Livorno Rugby ha chiuso gli ultimi tre campionati di B, girone 2 (il raggruppamento del centro Italia) nella parte alta della classifica. Biancoverdi terzi nell’annata 2017/18, con 77 punti all’attivo (16 successi e 6 sconfitte), con promozione in A per le prime due in classifica (il Pesaro ed i Medicei Firenze cadetti). Labronici quarti
E’ improprio parlare di ritorno ai ‘veri allenamenti’, viste le restrizioni dettate dall’emergenza della pandemia del Covid-19 (in merito, la FIR ha pubblicato, nei giorni scorsi, le linee guida da osservare). E’ più opportuno parlare di un momento ‘simbolico’ per la grande famiglia del Livorno Rugby: dopo circa tre mesi (durissimi per tutti quanti), si
Buon sangue non mente. Il terza linea ala Giorgio Gragnani, classe ’97, è già dottore in economia e commercio ed ha già avuto l’onore di indossare i gradi di capitano della prima squadra del Livorno Rugby. Il flanker labronico, al contrario di suo nonno (suo omonimo) e di suo padre Luca, entrambi attivi qualche lustro