Da quando, nella stagione 1968/69 è stato inaugurato lo ‘stadio del rugby’ in via dei Pensieri (poi dal 73/74 dotato di tribuna centrale e dal febbraio ‘95 intitolato all’ex presidente della FIR, l’ingegner Carlo Montano), mai si era registrata una forzata pausa agonistica così lunga. Su quel prato ardenzino, in questi 52 anni, si sono disputate numerosissime partite (fino a non troppo tempo fa di tutte le categorie e non solo gare della prima squadra biancoverde), si sono ingaggiate migliaia di mischie, si sono registrate migliaia di mete e sono stati piazzati migliaia di placcaggi. Un ‘riposo’ di nove mesi, tra una partita e l’altra, l’ormai storico campo di via dei Pensieri, il tempio della palla ovale cittadina, nel quale si sono esibiti tanti campioni, non se lo era mai concesso. Come noto, la stagione 2019/20 è stata interrotta anzitempo per l’emergenza della pandemia del Covid-19. Il Livorno Rugby ha giocato il suo ultimo incontro interno il 19 gennaio. Successivamente, due gare in trasferta e lo stop definitivo del torneo di B, girone 2. Il campo ‘Carlo Montano’, dopo il lockdown e dopo l’estate, torna questo sabato ad ospitare una partita di rugby. Alle ore 18, è in programma l’amichevole tra la stessa formazione labronica (allenata da Marco Zaccagna, già trainer dei biancoverdi nelle positive stagioni 2017/18 e 19/20) e i Cavalieri Prato/Sesto (ambiziosa formazione della serie A, affidata quest’anno al giovane coach livornese Alberto Chiesa). Non mancherà una certa emozione nel riaprire le porte di quell’impianto per una gara dai mille significati extra-tecnici. Sul piano squisitamente tecnico, sarà interessante seguire l’esordio assoluto in maglia labronica del mediano di apertura Pietro Gaggero, classe ‘97, tesserato nei giorni scorsi (atleta di buon livello, in grande evidenza anche in A, con la maglia del Pro Recco). Gaggero, di fatto, sostituisce in questa annata Simone Gesi, il talentuoso classe 2001, nipote e figlio d’arte (suo padre Stefano, ex capitano biancoverde, ricopre, all’interno dello staff dirigenziale del club livornese, le mansioni di vice-presidente), ceduto in prestito questa estate al Colorno (Top10). Il nome di Simone Gesi figura nella lista dei trenta giocatori convocati da Massimo Brunello, Responsabile Tecnico della Nazionale Italiana Under 20, per il raduno di Parma in calendario da lunedì 12 a giovedì 15 ottobre. Gli Azzurrini si alleneranno presso la Cittadella del Rugby di Parma dove sono in programma anche due allenamenti congiunti con i padroni di casa delle Zebre nelle mattinate di martedì e giovedì. Non ci sarà l’interessantissimo confronto tutto livornese tra lo stesso Gesi e Federico Mori (due giocatori rugbisticamente nati nel Livorno): quest’ultimo (protagonista per la seconda annata di fila nelle Zebre) in quei giorni, sarà impegnato con la nazionale maggiore. Il raduno di Parma rappresenta una nuova, importante tappa verso i prestigiosi appuntamenti internazionali di questa stagione, la prima – per tutti quanti – da vivere dopo il periodo più duro proprio dell’emergenza sanitaria.