Non è certo una sorpresa: quella del Parabiago era considerata, già alla vigilia della primo turno, la squadra più forte tra le dieci protagoniste del campionato di A1 in corso. La formazione milanese, che aveva chiuso al primo posto la regular season della scorsa stagione (e che solo per piccoli dettagli aveva poi mancato il balzo in A èlite, beffata nella finale playoff dal Biella), ha confermato nelle 13 giornate in archivio tutte le proprie importanti qualità. Il Parabiago, che vanta il miglior attacco e la miglior difesa del torneo, guida la classifica con 54 punti sui 65 potenzialmente a disposizione e può contare, a cinque giornate dal termine, su 11 lunghezze sulla più immediata inseguitrice. Nei suoi primi sei impegni casalinghi, la compagine lombarda ha sempre vinto, mentre in trasferta il suo ruolino è di cinque successi e due sconfitte, entrambe rimediate di misura (16-15 a Verona, 21-20 a Roma contro la Capitolina): questa squadra ben figurerebbe anche nel massimo campionato domestico. Tutto ciò premesso, l’Unicusano Livorno Rugby è intenzionato a presentarsi sul terreno della prima della classe tirato a lucido. Si tratterà per i biancoverdi di Gianluca Guidi dell’ennesimo test utile per acquisire esperienze e per crescere. Anche all’andata, i labronici riuscirono a creare imbarazzi ai validi avversari e a strappare, grazie alle proprie doti offensive e alle quattro mete realizzate, il bonus-attacco.

LE ARMI DEI BIANCOVERDI. La partita in agenda domenica alle 15:00 (arbitro Cosimo Danilo Parisi di Catania) sul campo principale dell’impianto parabiaghese ‘Rino Venegoni – Luciano Marazzini’ è valida per la quattordicesima giornata, quinta di ritorno, di serie A1. L’Unicusano, che occupa la settima posizione e che nelle ultime cinque gare ha ottenuto tre vittorie e due sconfitte (e comunque ha sistematicamente mosso la propria classifica) non avrà dalla sua parte il favore del pronostico. Per dare lo scacco alla regina servirà una prova ricchissima di sostanza. Servirà accortezza nei punti di incontro, una prova tremendamente concreta da parte della mischia e grande lucidità da parte dei mediani e dei giocatori del reparto arretrato. Servirà sfruttare con cinismo ogni occasione propizia e servirà smalto e grandissima determinazione in fase difensiva.

I SUCCESSIVI IMPEGNI. Il campionato di serie A1 riparte dopo una pausa di due settimane. D’ora in avanti – a parte lo stop per la Pasqua – si giocherà ogni domenica. Dopo il match di Parabiago, l’Unicusano Livorno se la vedrà sette giorni più tardi in casa con l’Avezzano e poi il 29 marzo in trasferta con il Calvisano, il 12 aprile in casa con il CUS Torino e il 19 aprile in trasferta con il VII Torino. La stagione proseguirà solo per le prime tre classificate, che, unitamente alla miglior formazione della serie A2, daranno vita ai playoff: con tali spareggi verrà eletta la squadra da promuovere in A èlite. Non sono previste retrocessioni (o per meglio dire ‘passaggi’) dall’A1 all’A2. Nella prossima stagione saranno dodici – e non più dieci – le formazioni al via di ciascun girone della serie A. Al termine dell’annata 2026/27, ancora una promozione in A èlite, con due discese dall’A1 all’A2.

I GIOVANI. L’Unicusano Livorno Rugby sta giocando questo bel campionato di A1 con una rosa composta in larghissima parte da giovani e giovanissimi, tutti quanti ‘prodotti’ del proprio florido vivaio. Nello specifico, in occasione del match di Parabiago, potranno essere schierati in prima squadra tutti quegli elementi classe 2007, utilizzati come fuori quota (al massimo otto possono andare a referto) anche nel campionato under 18. In questo weekend il campionato under 18 èlite osserva un turno di riposo; alla ripresa, domenica 22 marzo, ci sarà, nel girone 3, lo scontro al vertice tra lo stesso Livorno Rugby e l’Experience L’Aquila, le due squadre che stanno dominando il torneo stesso. Pure la rappresentativa under 16 biancoverde sta disputando un torneo eccezionale: è prima, nel suo girone èlite con 49 punti, frutto di 10 successi su 10. Questa domenica alle 12:30 la squadra labronica under 16 renderà visita al Parma, che occupa la seconda piazza a quota 43 ed ha rimediato solo una sconfitta, all’andata al ‘Maneo’. In caso di nuova affermazione, i biancoverdi metterebbero in ghiaccio la prima piazza. Il serio progetto societario e tecnico, promosso dal Livorno Rugby, sta coinvolgendo tutte le categorie e sta regalando splendide soddisfazioni. I risultati della prima squadra rappresentano solo la punta dell’iceberg di tale opera.