UNICUSANO LIVORNO RUGBY – ARVALIA VILLA PAMPHILI ROMA 47-26

UNICUSANO LIVORNO RUGBY: Saleme; Zannoni N., Martinucci, Nanni, Citi (33’ st Chiesa); Bartolomucci (23’ st Rolla), Tomaselli (14’ pt Rossi); Basha, Scrocco (6’ st Freschi L.), Piras; Gragnani Giac. (cap.), Castellani (13’ st Cristiglio); Aranda, Bufalini (28’ st Mattei), Andreotti. A disp.: Ficarra. All.: Marco Zaccagna.

ARVALIA VILLA PAMPHILI ROMA: Grasso; Teodoro, Selvi, Tavutumawailala (24’ st Fuina), Alberti (19’ st Silvestri); Piergentili (cap.), Rocco (23’ st Marra); Lavalle, Brandimarte (10’ st Iampieri), Strampelli; Borracino, Holland (10’ st D’Alessio); Mirabella (23’ st Marcantognini), Zaccaria (23’ st Cinti), De Filippis (23’ st Gloriani). All.: Luigi Zangrilli.

ARBITRO: Luigi Palombi di Perugia.

MARCATORI: nel pt (26-7) 8’ m. Aranda tr. Nanni, 14’ m. Basha tr. Nanni,  22’ m. Basha, 32’ m. De Filippis tr. Piergentili, 39’ m. Martinucci; nel st 5’ m. Alberti tr. Piergentili, 15’ m. Zannoni N. tr. Nanni, 22’ m. Basha tr. Nanni, 27’ m.  Borrocino, 30’ m. Basha tr. Nanni, 40’ m. Marcantognini tr. Piergentili.

NOTE: giornata nuvolosa, spettatori 200 circa. Espulsioni temporanee per Holland (19’ pt) e per Tavutunawailala (24’ pt). In classifica 5 punti per l’Unicusano Livorno Rugby (successo e bonus-attacco; sette mete realizzate) e 1 per la Villa Pamphili Roma (sconfitta con un margine superiore alle sette lunghezze; bonus attacco per le quattro mete realizzate).

LIVORNO. Unicusano Livorno Rugby settebellezze. Grazie a sette mete (condite da sei trasformazioni), la squadra labronica, nell’occasione in tenuta blu, supera in modo perentorio e convincente una diretta concorrente della seconda fascia della classifica. In casa, contro la Villa Pamphili Roma, i ragazzi di Marco Zaccagna si sono imposti 47-26. Preziosissimi in classifica i cinque punti raccolti. Per i capitolini, che hanno siglato all’ultimo istante la loro quarta meta, solo il punto relativo al bonus-attacco. Domenica prossima l’Unicusano resterà alla finestra, per il suo turno di riposo. Poi il 27 novembre trasferta delicata ed importante sul campo del Perugia. La situazione, dopo le prime sette giornate – che hanno fruttato complessivamente 12 punti – è invidiabile. Gragnani e compagni occupano la sesta piazza in graduatoria, insieme al Civitavecchia. Al di là del buon margine sulla zona ad alto rischio della classifica (l’ultima scenderà direttamente in B, la penultima invece sarà chiamata ai play-out), la sensazione è che non manchino formazioni su cui far la corsa salvezza. Questo ritorno in A non si sta dimostrando un salto nel buio. Contro la Villa Pamphili – compagine ripescata alla vigilia del campionato, in sostituzione dell’Amatori Catania, che ha rinunciato al torneo per problemi finanziari -, l’Unicusano è parso in crescita di condizione. Indiscusso trascinatore di tutto il XV livornese (e non solo del pacchetto), l’irresistibile terza centro Dario Basha, top scorer del confronto con ben quattro mete all’attivo. Per il resto, a bersaglio, il pilone argentino German Osvaldo Aranda (che ha sbloccato il punteggio all’8’), il centro Nicola Martinucci (che ha segnato, in chiusura di prima frazione, la meta-bonus), l’ala Nicola Zannoni (sua, nella ripresa, la marcatura della matematica certezza del successo) e il giovanissimo centro Lorenzo Nanni (che si è incaricato di tutti i calci – anche di liberazione – e ha chiuso con 6/7 nelle trasformazioni).

Il quadro della 6° giornata di A, girone 3 (tra parentesi i punti conquistati in classifica): Perugia – Lazio 10-50 (0-5); Capitolina Roma – Pesaro 45-7 (5-0); Primavera Roma – Avezzano 7-24 (0-4); Civitavecchia – Napoli/Afragola 18-10 (4-0); Unicusano Livorno Rugby – Villa Pamphili Roma 47-24 (5-1). Riposo per i Cavalieri Prato/Sesto. La nuova classifica: Capitolina 30 p.; Lazio* 25; Union Cavalieri Prato/Sesto* 20; Pesaro* 15; Avezzano* 14; Unicusano Livorno e Civitavecchia 12; Primavera Roma 10; Villa Pamphili Roma* 6; Perugia 4; Napoli/Afragola* 3. *Lazio, Cavalieri, Pesaro, Avezzano, Villa Pamphili e Napoli/Afragola una partita in meno.

Nei primissimi minuti gli ospiti esercitano un certo predominio territoriale, ma non concretizzano. Più pratica in fase offensiva è la squadra di casa: la meta di Aranda, trasformata da Nanni, consente di mettere ben presto in discesa la partita: 7-0 all’8’. Poi si scatena Basha: le sue due prime mete del confronto (14’ e 22’; una trasformazione per Nanni) permettono di scavare un profondo solco: 19-0. La Villa Pamphili, nonostante le espulsioni temporanee di Holland e Tavutunawailala, cresce e al 32’ accorcia le distanze con la meta del pilone De Filippis, trasformata dall’apertura Piergentili: 19-7. L’Unicusano vuole ben presto chiudere la pratica-bonus e trova, con Martinucci, sul finire del primo tempo, la quarta meta. Nanni trasforma: 26-7 al giro di boa del match. I romani riducono il disavanzo al 45’ (meta di Alberti trasformata Piergentili): 26-14. Importante, per togliere ossigeno agli avversari, è la meta in velocità, sulla fascia sinistra, di Zannoni. Nanni arrotonda: 33-14. La terza meta personale di Basha, trasformata da Nanni, permette di issarsi sul più 26: 40-14 al 62’. La Villa Pamphili non si arrende e mette nel mirino il bonus offensivo: a segno Borrocino, con Piergentili che, per accelerare la ripresa del gioco, droppa il (difficile) calcio di trasformazione (che finisce fuori): 40-19. Lo show di Basha prosegue con la quarta meta personale (settima della squadra). Nanni trasforma, per il massimo vantaggio del match (47-19 al 70’). Nell’ultima azione, i biancoverdi capitolini cercano e trovano la meta che consegna il cosiddetto bonus-attacco. Marcatura firmata dall’avanti Marcantognini. Piergentili trasforma per il definitivo 47-26. Una partita giocata sotto un cielo nuvoloso, ricco di mete (ben 11 in tutto) e caratterizzata da zero tentativi nei piazzati. Gara soprattutto nella quale il successo dei locali non è mai stato discussione.