Il VII Rugby Torino e l’Unicusano Livorno giocheranno d’anticipo: il confronto tra le due squadre si disputerà sul campo di Settimo Torinese, alle 14.30 di questo sabato, con diretta social sul canale youtube della stessa società piemontese. Le altre quattro partite valide per il diciottesimo ed ultimo turno del campionato di A1 sono previste invece nel canonico orario delle 15.30 della domenica. Playoff in ghiaccio per le due formazioni lombarde, Parabiago e Calvisano, con i milanesi certi della prima piazza. Resta solo una piccola incertezza sul nome dell’ulteriore squadra che parteciperà agli spareggi promozione: a festeggiare il podio, molto probabilmente, sarà il CUS Torino, che occupa il terzo posto, con cinque lunghezze di margine (ma con gli scontri diretti sfavorevoli) sul Verona. In questa domenica, curiosamente, si affronteranno proprio le migliori quattro: ci sarà spazio per CUS Torino – Parabiago e Verona – Calvisano. Parteciperà ai playoff, insieme alle tre migliori formazioni dell’A1, anche la miglior squadra dei tre gironi territoriali di A2. Non sono previste retrocessioni.

SOTTO L’ACQUAZZONE. Unicusano Livorno e VII Torino, lo scorso luglio, approfittando delle rinunce di Lazio e Paese, hanno usufruito del ripescaggio in A1. In precedenza, nella stagione 2024/’25, i biancoverdi labronici avevano dominato il girone 4 di A, cioè il raggruppamento del centro-sud di A2, e poi erano stata beffati, nella post-season, negli equilibratissimi spareggi promozione giocati con Calvisano e Valsugana/Padova. Viceversa la formazione gialloblù torinese era risultata la miglior seconda nei tre gironi territoriali di A2. Acqua passata. A proposito di acqua: è stata a tratti torrenziale (e anche mista a grandine) quella caduta il 25 gennaio scorso, sul ‘Montano’, a ridosso e durante il match di andata. Adattandosi con maggior lucidità a situazioni climatiche da ‘rugby del passato’, con tanto di campo fangoso e pesantissimo, i livornesi, contro i gialloblù sabaudi, si sono imposti in modo largo, 35-5; massimo della posta per i ragazzi di Gianluca Guidi, con i fatidici cinque punti, frutto della vittoria condita dal bonus aggiuntivo. Mete labroniche di Caratori Tontini, di Mannelli, di Mbandà e di Ficarra. 15 i punti di piede di Giunta – attualmente ai box per un malanno ad un braccio – che a sua volta, in quella fase centrale del torneo, stava  sostituendo, nelle mansioni di calciatore, l’infortunato Del Bono.

A CACCIA DEL BIS. Questo sabato, a Settimo Torinese, l’Unicusano farà di tutto per bissare quel successo ottenuto tre mesi fa. Servirà da parte di tutti quanti – da parte dei quindici giocatori che partiranno titolari e da parte di quegli elementi che entreranno durante il match – una prestazione ricca di sostanza. I biancoverdi hanno all’attivo 38 punti, con un ruolino di sei vittorie (cinque quelle ottenute tra le mura amiche) e 11 sconfitte. Formazione cresciuta non poco in corso d’opera: in tutte le partite disputate tra la nona e la sedicesima giornata (cioè fino alla vigilia del confronto interno di domenica scorsa perso in modo piuttosto severo con il CUS Torino), i labronici hanno mosso la loro classifica. In tutto, l’Unicusano, in tali otto gare, ha racimolato 24 punti.

SETTIMO TORINESE E SETTIMO POSTO? Il giudizio sulla bontà del lavoro effettuato nel campionato ora agli sgoccioli non è strettamente legato alla situazione di classifica. In questo bel torneo di serie A1 – un campionato livellato verso l’alto -, il compito dei labronici è stato – ed è – quello di far maturare i tanti giovani e giovanissimi – tutti livornesi e tutti provenienti dal florido vivaio -, per poi alzare l’asticella nel prossimo futuro. Si tratta di giovani e giovanissimi ottimamente presi per mano dagli atleti-guida, da quegli elementi che vantano importanti esperienze anche ai massimi livelli (è il caso di Mbandà, Del Bono, Tangredi, Mannelli e Nannoni). È innegabile però che farebbe piacere, nei restanti 80 minuti di questa – comunque positiva – stagione, guadagnare una posizione in classifica. I livornesi sono ottavi, con una lunghezza di ritardo – e con gli scontri diretti sfavorevoli – nei confronti del Valsugana/Padova, che domenica renderà visita all’Avezzano. Calcoli alla mano, Livorno e Valsugana/Padova non possono ambire alla sesta piazza, né rischiano di scendere in nona posizione. Va da sé che in caso di successo a Settimo Torinese, i labronici (tifando poi per l’Avezzano) potrebbero chiudere al settimo posto.

TRE SUCCESSI. Il VII Rugby Torino occupa la decima, cioè l’ultima, posizione, con 24 punti. Ha colto in tutto tre vittorie (due con la Capitolina ed una con il Petrarca Padova cadetto) e 14 sconfitte. Formazione che, al di là di un ruolino non particolarmente brillante, ha creato imbarazzi anche alle squadre migliori del torneo. I sabaudi giocheranno, anche contro l’Unicusano, con grandi motivazioni. I gialloblù piemontesi accusano solo due punti di ritardo dal nono posto, occupato dal Petrarca cadetto, che questa domenica ospiterà la Capitolina. In altre parole, il confronto tra VII Rugby Torino e Unicusano si preannuncia intenso ed avvincente. Non sarà la classica gara da fine stagione: entrambe le formazioni hanno validi motivi per ottenere un buon bottino di punti ed esprimersi al massimo. Nelle fila biancoverdi sono sempre out per i propri lunghi infortuni gli avanti Diego Ianda e Tommaso Gambini e il trequarti Leonardo Giunta. Grazie alla diretta social, anche gli sportivi livornesi impossibilitati a seguire dalla tribuna il match potranno comunque, di fronte ai propri dispositivi internet, viverne le emozioni. Una squadra, quella livornese, da apprezzare fino all’ultima azione dell’ultima gara di questa stagione, la prima, dopo tredici lunghi anni d’attesa, giocata in un campionato a girone unico nazionale.