Alle porte di Firenze, l’under 10 dell’Unicusano Livorno Rugby si è esaltata. Sul terreno del ‘Querceto’ a Sesto, in questa nuvolosa domenica di inizio febbraio, la squadra biancoverde ha disputato un raggruppamento (o ‘Festival’ che dir si voglia) di qualità per la categoria. Le otto formazioni toscane al via dell’evento hanno dato vita a numerose partite lunghe, ciascuna, 7 minuti. Classico girone all’italiana: in tutto, dunque, sette gare per ciascuna compagine. Quella dell’Unicusano era l’unica rappresentativa della costa al via: per il resto hanno partecipato tre squadre del Sesto, due del Florentia, una del Sieci ed una del Vasari Arezzo. Brillanti i risultati colti dai labronici. Nella circostanza solo nove gli elementi ruotati dagli allenatori-educatori Daniele Aspromonti, Rocco Montanaro, Federica Muzi e Federico Guidi. Questi i validi giocatori dell’Unicusano Livorno Rugby under 10 (classe 2014 e 2015) brillanti protagonisti in terra sestese: Zanni, Salerno, Lunardi, Aspromonte, De Raffaele, D’Ammando, Gambogi, Campora e Cecconi L.. Indipendentemente dal dato delle mete messe a segno e di quelle incassate nell’arco dei complessivi 49’ di sudore (o per meglio dire nell’arco dei 49’ di sano divertimento), l’importante per gli allenatori-educatori e per i numerosi adulti assiepati a bordo campo è stato verificare la crescita collettiva e dei singoli. Da sempre, il club delle ‘Tre Rose’ (come emerge anche nel libro ‘Biancoverdi in meta – La storia del Livorno Rugby 1931’, a disposizione degli sportivi presso la segreteria del ‘Maneo’) cura con puntiglio il proprio vivaio. I risultati di tale politica non sono mancati, non stanno mancano e non mancheranno…