Metterà di fronte il Valsugana/Padova e l’Experience L’Aquila la finale scudetto under 18, in programma domenica prossima sul neutro dello stadio ‘San Michele’ di Calvisano. Quello riservato agli under 18 è il maggior campionato giovanile: il titolo italiano di questa categoria è, per importanza, secondo solo a quello messo in palio, tra i seniores, in A élite. Il Livorno Rugby under 18 ha chiuso al terzo posto il suo campionato nazionale e nel corso della stagione ha rimediato sconfitte solo contro le due finaliste. Per i biancoverdi allenati da Luca Isozio e Alessandro Saltapari, uno stop contro il Valsugana/Padova – in trasferta, nel ritorno delle semifinali playoff – e due stop – entrambi di misura, nel corso della prima fase della stagione, nel girone 3 élite – contro l’Experience L’Aquila. Un terzo posto nazionale di grandissimo prestigio, che conferma l’eccellente opera compiuta dal club livornese, brillante protagonista anche con le sue altre rappresentative (l’imbattuta under 16 sta preparandosi alla final-four del ‘Trofeo Lodigiani’, che equivale allo scudetto della sua categoria). La formazione biancoverde under 18 ha ottenuto in tutto, nelle 20 partite ufficiali di campionato, 17 vittorie e tre sconfitte. Un’annata strepitosa, iniziata a settembre con il successo – per la seconda edizione consecutiva – dell’importante torneo ‘Lorenzo Sebastiani’ di L’Aquila, l’evento di inizio stagione che tradizionalmente coinvolge tutte le migliori squadre italiane. L’eccellente percorso è proseguito nel girone 3 èlite, il campionato che ha visto protagoniste le dieci più forti squadre delle regioni del centro e del sud Italia. Nelle 18 gare gare in questione, i biancoverdi hanno ottenuto la bellezza di 16 successi e raccolto 80 punti sui 90 potenzialmente disponibile. Quella labronica è risultata la migliore tra le seconde dei tre gironi élite e dunque ha meritato l’accesso alla semifinale tricolore. Il Livorno Rugby è stato abbinato al Valsugana/Padova, la squadra campione d’Italia uscente, che a sua volta, nel proprio girone élite – composto solo da formazioni del nord-est – aveva conquistato 88 punti su 90 (18 successi su 18, con ben 16 gare arricchite dal bonus-attacco). Nell’andata della semifinale, domenica 17 maggio, sul sintetico del campo amico ‘Maneo’, i labronici sono riusciti nella strepitosa impresa di imporre la prima sconfitta stagionale alla squadra veneta (22-17 il risultato). Sette giorni più tardi, a Padova, nella sfida di ritorno, ai labronici, per ottenere un risultato utile, non è stata sufficiente una prova ricca di orgoglio. I padroni di casa si sono imposti 49-5: nella mini-classifica relativa ai due confonti, 6 punti (1 all’andata e 5 al ritorno) al Valsugana/Padova e 4 (tutti conquistati nella prima partita) per i livornesi. Nell’altra semifinale, due successi su due per l’Experience L’Aquila sul Parabiago: nella mini-classifica 9 punti per gli abruzzesi e 2 (entrambi frutto del cosiddetto bonus-difesa) per i lombardi. Insomma, nella graduatoria generale, alle spalle delle due finaliste, terzo posto per il Livorno e quarto per il Parabiago. La netta sensazione è che anche nella prossima stagione gli under 18 del Livorno Rugby potranno puntare a splendidi traguardi. Il terzo posto è risultato di indiscutibile spessore: è giusto celebrarlo, ma al contempo è giusto già puntare a qualcosa ancor di più grandioso. Lo schieramento biancoverde a Padova, nell’ultima partita stagionale: Isozio; Orlandi, Lenzi (una meta), Marchi, Lottini; Celi, D’Ammando; Mannucci, Caratori Tontini, Andreotti; Calvi, Bargagna; Tosi, Campora, Alessandri. Entrati anche Isolani, Padella, Pirrone e Sakchai. In panchina: D’Ercole, Bartolini e Pirrone.