Nel terzo ed ultimo impegno della prima fase del mondiale di categoria, in svolgimento in Georgia, l’Italia under 20 non ha ribaltato il pronostico sfavorevole ed ha perso contro i pari età della Nuova Zelanda 41-15. Tra gli Azzurrini hanno giocato titolari Christian Brasini e Pietro Celi, i due validissimi atleti classe 2006 del Livorno Rugby. Celi, impiegato estremo fino al 27’ della ripresa e poi, nel finale, spostato nel ruolo di mediano di apertura, ha disputato l’intero confronto mentre il pilone sinistro Brasini ha giocato il primo tempo e, al pari del pilone destro Trevisan e del tallonatore Dinarte, è uscito all’intervallo, per la classica ‘staffetta’ propria degli elementi di prima linea. L’Italia ha chiuso il proprio girone in terza posizione, dietro alla stessa Nuova Zelanda e alla Scozia e davanti al Giappone; nella seconda parte dell’evento iridato i ragazzi di Di Giandomenico disputeranno gli incontri di classificazione 9° – 12° posto. Brasini e Celi, da tempo nel giro delle nazionali giovanili, stanno evidenziando, anche in questa edizione 2026 dei mondiali under 20, importantissime qualità. In senso assoluto sono tra i giocatori italiani più validi della loro generazione. Merito della loro tenacia, del loro talento e merito del grande lavoro svolto dallo staff tecnico del Livorno Rugby: la società biancoverde sforna senza soluzione di continuità giocatori di ottimo livello, che legittimamente possono ambire a risultati e a traguardi di primissimo piano. Questo il comunicato completo tratto da federugby.it relativo alla partita giocata questo martedì con la Nuova Zelanda.

Si chiude con una sconfitta la fase a gironi dell’Italia nel Junior World Championship: Azzurrini battuti 45-15 da una Nuova Zelanda venuta fuori alla distanza. La squadra di Andrea di Giandomenico gioca un buon primo tempo, passa in vantaggio con Falchetto e poi rimane attaccata al match con la meta di Opoku, ma nella ripresa i Baby Blacks allungano e chiudono la partita. La cronaca di Nuova Zelanda-Italia
Primi minuti molto tattici, con tanto gioco al piede e nessuna delle due formazioni che prende l’iniziativa. Poi al 3′ Williams prova ad allargare l’ovale verso Guerin nella propria metà campo, Falchetto però ha già capito tutto, intercetta l’ovale e vola in meta per il 5-0. La risposta dei Baby Blacks è immediata: penaltouche conquistata ai 5 metri, pallone subito giocato per la carica di Mauga, che viene fermato al primo tentativo ma al secondo – due fasi dopo – riesce ad andare oltre. La meta però viene annullata per un in avanti. C’era un vantaggio e Norrie va ancora in touche, e gli Azzurrini concedono un altro calcio di punizione per un crollo in maul, con Fardi che paga per tutti con un cartellino giallo.
La Nuova Zelanda prova subito a sfruttare la superiorità numerica e ci riesce con Bradley Tocker, che dopo una serie di cariche marca in bandierina per il 5-5. Anche in 14 la reazione dell’Italia è immediata, con Falchetto e Luisato subito pericolosi e bravi a mettere gli Azzurrini sul piede avanzante. La squadra di Di Giandomenico spreca un paio di opportunità nella metà campo avversaria e al 18′ i Baby Blacks ne approfittano per il soprasso: David Lewai è il primo ad avventarsi su un pallone perso in avanti dagli azzurrini e può andare in mezzo ai pali per il 12-5.
Recuperato Fardin l’Italia risponde con quella che finora era stata l’arma principale dei Baby Blacks, la maul: al 23′ Opoku esce da un drive sempre avanzante e va a schiacciare per il 12-10, con Andretti che non trova la trasformazione del pareggio. La Nuova Zelanda sfrutta la mischia ordinata per riportarsi subito in attacco, guadagna una touche in attacco e dopo una maul avanzante va a segno con Findlay, bravo a schiacciare dopo che il drive era stato inizialmente arginato dalla difesa italiana. Norrie trasforma per il 19-10.
Al 29′ è Norrie ad attaccare la linea in prima persona, trovando lo spazio in mezzo al campo e servendo poi Sinton per la quarta meta. L’Italia sfiora la terza marcatura con un bel break di Andretti, che attacca la linea dopo una prima carica di Luisato ma il suo passaggio per Falchetto è in avanti. Il primo tempo si chiude sul 26-10.
L’inizio della ripresa è molto bloccato. Ancora tanto gioco al piede e diversi errori di handling da entrambe le parti impediscono al match di riaccendersi. La fase di stallo viene interrotta dalla corsa di Etuale, che schiaccia un bandierina dopo un bel passaggio al largo di Norrie per il 31-10. È lo stesso Norrie ad andare a segno al 56′ da un’azione in prima fase, dopo un pallone tirato fuori dalla mischia a fatica da parte di Sinton ma ben sfruttato dal numero 10 neozelandese.
Baby Blacks a segno anche al 63′ con Pahulu, poi l’Italia ritorna in attacco con una bella maul avanzante e conquista un calcio di punizione: Celi lo batte velocemente sorprendendo la difesa neozelandese e arriva corto di poco, subendo un placcaggio alto da Johnston che vale un secondo penalty. Nell’azione successiva l’Italia va a segno: Varotto gioca dal lato chiuso su Falchetto che con un bell’offload in caduta trova Luisato per la terza meta, 45-15. L’Italia sfiora anche la quarta meta, ma il punteggio non cambia più: passano i Baby Blacks.
Kutaisi, AIA Arena, 7 luglio 2026
World Rugby Junior World Championship – III turno
Nuova Zelanda U20 v Italia U20 45-15 (26-10)
Marcatori: p.t 3’ m. Falchetto (0-5); 11’m. Tocker (5-5); 17’ m Lewai tr. Norrie (12-5); 23’ m. Opoku-Gyamfi (10-12); 26’ m. Findlay tr. Norrie (19-10); 30’m. Sinton tr. Williams (26-10) s.t. 15’ m. Etuale (31-10); 17’ m. Norrie tr. Williams (38-10); 23’st Pahulu (45-10); 31’ m. Luisato (45-15)
Nuova Zelanda U20: Williams; Guerin, Lewai, Pahulu, Etuale; Norrie (28’st Taylor), Sinton (Cap, 25’st Krone); Mauga (19’st Fale), Woodley, Tocker; Frost (18’st McLeod), Fale (15’st Brownlee), Webber (8’st Johnston), Findlay (18’st Leota), Stuart (18’st Moore)all. Kane Jury
Italia U20: Celi; De Novellis, Falchetto, Casarin (Cap), Luisato; Fasti (27’st Vitale), Andretti (22’st Varotto); Opoku-Gyamfi, Wilson, Bianchi (9’st Miranda); Spreafichi (22’st Germanò), Fardin (9’st Sette); Trevisan (1’st Meroi), Dinarte (1’st Pelli), Brasini (1’st Mastropasqua)
all. Andrea Di Giandomenico
arb:Kevin Bralley (FFR) AA: Morgan White (HKCR); Sulkhan Chikhladze (GRU);
TMO: Paulo Duarte (FPR)
Cartellini: 10’ pt giallo a Simone Fardin (Italia U20)
Calciatori: Andretti (0/2); Norrie (2/3); Williams (3/4); Celi (0/1)
Punti in classifica: Nuova Zelanda U20: 5; Italia U20: 0