UNICUSANO LIVORNO RUGBY – CAVALIERI UNION PRATO SESTO 11-50

UNICUSANO LIVORNO RUGBY: Pistolesi; Saleme (34’ st Stiaffini), Ianda, Martinucci, Citi; Nanni (21’ st Bartolomucci), Rossi (21’ st Chiesa T.); Basha, Mannelli, Baldi; Gragnani (cap.) (22’ st Castellani), Scrocco (4’ st Cristiglio); Ficarra (4’ st Aranda), Bufalini (19’ st Giusti), Andreotti (26’ st Ficarra). A disp.: Zannoni. All.: Marco Zaccagna.

CAVALIERI PRATO-SESTO: Castellana (18’ st Fondi); Bartali, Nistri (14’ st Marzucchi), Puglia, Pesci; Magni G., Renzoni; Morelli, Dalla Porta (8’ st Reali), Righini (18’ st Zucconi); Ciampolini (18’ st Casciello), Mardegan, Battisti (18’ st Casini), Giovanchelli (12’ st Tridivino), Rudalli (12’ st Sansone). All.: Alberto Chiesa.

ARBITRO: Maria Giovanna Pacifico di Genova.

MARCATORI: nel pt (11-24), 4’ m. Basha, 7’ m. Morelli tr. Magni, 12’ cp Saleme, 17’ m. Bartali, 25’ m. Giovanchelli, 28’ cp Saleme, 40’ m. tecnica mischia Cavalieri; nel st 4’ m. tecnica mischia Cavalieri, 12’ m. Pesci tr. Puglia, 19’ m. Morelli, 37’ m. Marzucchi tr. Magni.

NOTE: espulsioni temporanee per Castellana all’11’ pt, Baldi al 39’ pt, Marzucchi al 39’ st, Renzoni al 40’ st. In classifica, 0 per l’Unicusano Livorno (sconfitta con un margine superiore alle sette lunghezze e solo una meta all’attivo) e 5 per i Cavalieri (che hanno vinto e si sono assicurati il bonus-attacco; otto mete all’attivo).

LIVORNO. Sotto gli occhi del presidente della Federugby, il livornese Marzio Innocenti, l’Unicusano Livorno Rugby non brilla. Tutt’altro. I biancoverdi, al cospetto dei Cavalieri Prato-Sesto – l’altra squadra toscana impegnata in serie A -, confermano i problemi emersi nel precedente impegno, a Perugia. I labronici escono battuti con il severo punteggio di 11-50 (una meta a otto). La sconfitta era da mettere ampiamente in preventivo, vista la caratura dei tutti neri allenati da Alberto Chiesa. Le preoccupazioni non nascono dal risultato. A far scattare il campanello d’allarme è la prestazione. Non è bastato una discreta prima parte di prima frazione per spaventare i Cavalieri. Per fortuna dell’Unicusano, anche le altre compagini della zona bassa della graduatoria fanno tremendamente fatica. Delle squadre in coda, ha mosso la classifica (sia pur solo con un punto, in un impegno interno sulla carta non proibitivo) il fanalino di coda Napoli-Afragola, ancora a caccia del primo successo stagionale. In altre parole, per i ragazzi di Marco Zaccagna il margine sulla zona ad alto rischio è rimasta quasi immutata: sei le lunghezze sulla penultima forza del torneo (la Villa Pamphili Roma) e sette le lunghezze sull’ultima (la Napoli-Afragola appunto). Al termine della regular season, scenderà in B direttamente l’ultima, mentre la penultima disputerà i play-out con le penultime degli altri due raggruppamenti (da tale triangolare emergerà la quarta retrocessa).

L’Unicusano comincia con il piglio giusto. Dopo l’errore (2’) su un calcio piazzato del classe 2005 Nanni – utilizzato all’apertura -, i padroni di casa, con merito, sbloccano il punteggio con la meta del terza centro Basha, a bersaglio su azione di touche: 5-0 al 4’. I Cavalieri rispondono immediatamente: il numero otto Morelli, in azione solitaria, viola la fatal linea avversaria, con Magni a condire con la trasformazione. 5-7. Sorpasso e controsorpasso: il piazzato del trequarti argentino Saleme permette ai livornesi di tornare (per l’ultima volta) in vantaggio: 8-7 al 12’. Pur momentaneamente in 14 (giallo per Castallana), i Cavalieri prendono in mano le redini del gioco: con le mete dell’ala Bartali (17’) e del tallonatore Giovanchelli (25’), gli ospiti mettono definitivamente avanti il muso: 8-17. Saleme sigla, al 28’, dalla piazzola, l’ultimo marcatura (del primo tempo e dell’intera sfida) dei locali. Biancoverdi sotto 11-17. Poi, sfruttando le qualità nelle mischie ordinate, gli ospiti crescono. Giallo per il giovane flanker biancoverde Baldi al 39’. Nell’ultima azione della prima frazione, irresistibile avanzata nel raggruppamento chiuso e meta tecnica per i Cavalieri. Al giro di boa della sfida, ospiti in vantaggio 11-24 e con il bonus-attacco già in ghiaccio. Altra meta tecnica, sempre sugli sviluppi di una mischia ordinata, al 44’: 11-31. I Cavalieri non si accontentano: le mete di Pesci (52’), Morelli (59’) e Marzucchi (76’), condite da due trasformazioni (Puglia e Magni), consentono alla sinergica formazione di Prato e Sesto di toccare il massimo divario (11-50). L’Unicusano prova il tutto per tutto, per realizzare la seconda meta della propria gara. I Cavalieri, anche ricorrendo alle maniere spicce (gialli per Marzucchi e Renzoni), evitano la segnatura dei labronici. Gragnani e compagni, domenica prossima, renderanno visita ad un’altra squadra di spessore, la Capitolina Roma. Poi le lunghe vacanze natalizie.

I risultati della 9° giornata in serie A girone 3 (tra partentesi i punti validi per la classifica): Lazio – Civitavecchia Centumcellae 61-0 (5-0); Pesaro – Perugia 29-12 (5-0); Villa Pamphili – Primavera 0-31 (0-5); Unicusano Livorno – Cavalieri Union Prato-Sesto 11-50 (0-5); Napoli Afragola – Avezzano 19-21 (1-4).  

La nuova classifica: Lazio 40; Capitolina 35 p., Cavalieri 34, Avezzano 28, Pesaro e Primavera 21, Perugia 13, Livorno e Civitavecchia 12, Villa Pamphili 6, Napoli Afragola 5. Devono ancora osservare il turno di riposo, in questo girone d’andata, Perugia e Primavera (che hanno nove partite all’attivo; le altre squadre hanno giocato otto partite).