Per l’Unicusano Livorno Rugby, in questa stagione che, dopo ben dieci anni d’attesa, ha segnato il ritorno in A, cinque partite (tre delle quali in trasferta) sono in archivio, quindici (sette quelle in programma fuori casa) sono ancora da giocare. Un quarto del torneo è già nell’album dei ricordi, con le cinque gare tutte quante disputate nel mese di ottobre. Il mese di novembre si preannuncia meno intenso (due sole gli incontri in calendario), ma particolarmente importante e delicato.

LA CLASSIFICA. L’obiettivo stagionale dei biancoverdi non può che essere quello della salvezza, da raggiungere se possibile in anticipo. Al termine del torneo, scenderanno in B le ultime di ciascun girone mentre le penultime disputeranno i play-out (un triangolare che sancirà l’ulteriore retrocessa). Ecco cosa recita, attualmente, la parte bassa della classifica del girone 3 (il raggruppamento del centro-sud): Civitavecchia 8 p.; Unicusano Livorno Rugby 7; Villa Pamphili Roma** 4; Napoli/Afragola* 3; Perugia* 0. *Napoli/Afragola e Perugia figurano con una partita in meno; **Villa Pamphili figura con due partite in meno.

RECUPERO DELICATO. Domenica prossima, sfruttando il riposo del torneo, Perugia e Villa Pamphili giocheranno alle 14:30 il recupero del primo turno. Il match non si è giocato lo scorso 2 ottobre, poichè solo il giorno prima era stato ufficializzato il ripescaggio in A della Villa Pamphili (la squadra romana ha preso il posto dell’Amatori Catania, che, per problemi finanziari, ha annunciato in extremis il proprio ritiro). Basta guardare la classifica per comprendere il peso dei punti in palio nella sfida prevista sul terreno umbro ‘Pian di Massiano’.

CON VILLA PAMPHILI. L’Unicusano Livorno Rugby, dopo la partita persa 31-7 domenica scorsa a Pesaro (a proposito: la telecronaca del match verrà trasmessa da Granducato Tv mercoledì 2 alle 21:35 e venerdì 4 alle 16:30), può tirare il fiato. Non manca il tempo per preparare il confronto interno (ore 15:00) di domenica 13 novembre con la Villa Pamphili. Un incontro nel quale, magari con l’apporto del pubblico (che ad onor del vero finora non è mai mancato), si dovrà andare a caccia del maggior bottino possibile di punti. Con lo stesso livello di gioco espresso in occasione del vittorioso confronto casalingo con la Napoli/Afragola del 23 ottobre (37-20 il finale), i labronici possono cogliere, contro i capitolini, un buon risultato.

NUOVA PAUSA E POI A PERUGIA. Il 20 novembre, nel quadro della 7° giornata, l’Unicusano osserverà un turno di riposo (lo stop che a rotazione coinvolge tutte le squadre di A). Poi il 27 trasferta a Pian di Massiano, per confrontarsi con il Perugia, compagine che, finora, ha mostrato grandi difficoltà (nessun punto in classifica dopo quattro partite per gli umbri, che hanno il peggior attacco e la peggior difesa del girone). Il 4 dicembre nuovo stop nel campionato di A. L’anno solare, per i biancoverdi, si chiuderà l’11 e il 18 dicembre, con i (duri) impegni con le due squadre che hanno chiuso il girone 3 di A 21/22 ai primi due posti (in successione il derby toscano con Cavalieri Prato/Sesto, in casa, e la gara con la Capitolina Roma, in trasferta). La sensazione è che la lotta salvezza si deciderà nei confronti diretti con le compagini di seconda fascia della classifica: insomma delle quattro gare che restano da giocare prima di Natale, le più importanti, per i labronici, saranno quelle di novembre, con Villa Pamphili e Perugia.