Un’altra squadra della capitale sulla strada dell’Unicusano Livorno Rugby. Sette giorni dopo la gara – persa 30-16 – disputata sul terreno ‘Renato Speziali’, contro i locali della Roma Olimpic, i biancoverdi di Riccardo Squarcini se la vedranno, questa domenica 20 ottobre (drop d’inizio alle 15:30), sul prato amico del campo ardenzino ‘Carlo Montano’, con la Villa Pamphili Roma, che nel turno d’esordio ha ceduto in casa 25-34 con il Paganica. Designato l’arbitro Pasquale Picheo di Modena, che sarà coadiuvato dai segnalinee Vittorio Gobbi e Christian Covati di Piacenza.
RISPETTO PER TUTTI. La Villa Pamphili, come ogni avversario, merita grande rispetto. L’Unicusano deve pensare solo a se stesso e dare il massimo indipendentemente dalle potenzialità degli antagonisti: tutte le gare mettono (è evidente) in palio lo stesso bottino di punti. Il campionato è una corsa a tappe, nel quale ogni impegno è importante. Più che mai considerato che solo le prime classificate dei gironi di A 2, 3 e 4 (di fatto, rispettivamente, i gironi A2 del nord-ovest, del nord-est e del centro-sud), al termine delle 18 giornate di regular season, potranno festeggiare l’accesso ai play-off e ambire al salto nel girone 1 di A (di fatto il campionato nazionale di A1, il secondo torneo domestico alle spalle della A Elite).
MIRINO SUL BONUS. I biancoverdi livornesi dell’Unicusano e i biancoverdi romani della Villa Pamphili, nel loro primo impegno di serie A, girone 4, non hanno saputo limitare i danni e non sono riusciti a cogliere punti-bonus. I labronici, pur scottati dalla (non positiva) prova offerta contro l’Olimpic, hanno i mezzi per recitare un ruolo da protagonisti in questo torneo. Insomma, il mirino è puntato in alto. Contro la Villa Pamphili, si dovrà cercare di raccogliere il massimo della posta. È una di quelle gare nelle quali gli sforzi devono essere concentrati in particolare in fase offensiva, a caccia del successo, caratterizzato da (almeno) quattro mete e cioè condito dal bonus-attacco.
MIRINO SULLA SALVEZZA. La Villa Pamphili non ha mezzi di primissimo piano per la categoria: il suo obiettivo stagionale è quello della permanenza nella categoria. Per centrare il traguardo salvezza direttamente, senza la lotteria dei playout, i capitolini dovranno ottenere almeno l’ottava (cioè la terz’ultima) piazza. È evidente come in ogni incontro, anche al cospetto di antagonisti più quotati, i romani andranno a cercare punti preziosi. E in occasione del match del ‘Montano’ i laziali avranno tutto da guadagnare e niente da perdere.
RISCATTO. L’Unicusano Livorno Rugby è chiamato ad un pronto riscatto. Dovrà dimostrare di aver compreso gli errori commessi sul terreno della Roma Olimpic (una diretta concorrente della zona più nobile della graduatoria) e di saper giocare con la giusta dose di smalto ed umiltà. Forse le buone prove fornite in Coppa contro il Valorugby e in amichevole con l’UR Firenze avevano illuso troppo. C’è ancora molto da lavorare per giustificare propositi bellicosi. Rispetto all’incontro del ‘Renato Speziali’ la novità è relativa all’assenza per squalifica (tre settimane di stop) del tallonatore Echazu Molina. È in dubbio, per problemi fisici, il giovanissimo trequarti Casini. Per il resto formazione confermata.
GIOVANILI. Nel quadro della seconda giornata del campionato èlite di categoria, l’under 18 renderà visita, domenica, alle 13:00, al Rugby Parma (arbitro Luigi Palombi di Perugia). Al ‘Maneo’ (ore 12:00) semifinale del campionato under 16 relativo alla macro area Toscana- Umbria tra l’Unicusano ed il Firenze’31: la vincente accederà direttamente al Girone Interregionale ‘1 (cioè al campionato èlite).