La Federazione Italiana Rugby ha pubblicato la versione aggiornata del Protocollo federale per la ripresa dello sport in sicurezza. Il nuovo protocollo prevede la possibilità, per le categorie di preminente interesse nazionale definite dal CONI (Serie A Maschile e Femminile, Serie B, Serie C Girone 1 e Girone 2, Coppa Italia Femminile, U18 e U16 maschile e femminile), di svolgere allenamenti secondo i seguenti principi, anche nelle Regioni dichiarate “zona rossa”: – sino al 31 marzo 2021 solo allenamenti senza contatto, ma con la possibilità di utilizzare la palestra e gli spogliatoi; – dall’1 aprile possibilità di riprendere i normali allenamenti con contatto e, quindi anche, gradualmente, gli allenamenti congiunti con contatto e le amichevoli, con lo svolgimento di un tampone molecolare o anti-genico settimanale, così come indicato all’interno del protocollo. Avrebbero dunque la possibilità di ripartire, già da giovedì 1 aprile, con classiche sedute con contatto, con mischie e placcaggi – il tutto rispettando il succitato protocollo – le tre ‘maggiori’ rappresentative del Livorno Rugby: la prima squadra (serie B), l’under 18 e l’under 16. Salvo improbabili ripensamenti, la prima squadra non svolgerà tali sedute. Più concreta l’ipotesi di una ripresa delle due formazioni giovanili. La società biancoverde sta valutando l’ipotesi – il tutto in piena sicurezza e dopo aver ascoltato l’opinione dello staff tecnico e le decisioni in merito degli stessi ragazzi e dei loro genitori – di far ripartire con la ‘classica’ attività, le proprie squadre under 18 e under 16. Si tratta di formazioni di primissima qualità per la categoria. Poi, eventualmente, a maggio e giugno, si disputeranno anche alcune gare facoltative, che non metteranno in palio veri titoli sportivi. Saranno eventi gestiti direttamente dai comitati regionali. Incontri tra squadre ‘vicine di casa’: saranno in ogni caso evitate trasferte impegnative a livello logistico.