Il tecnico federale Matteo Mazzantini non ha avuto certo bisogno di presentazioni. È stato un onore, per tanti atleti biancoverdi che magari da giovanissimi, in tv, ne hanno apprezzato le imprese compiute con la maglia del Benetton Treviso (tre scudetti vinti) e in nazionale (per lui nove caps azzurri) farsi guidare in una delle prime sedute della stagione. Mazzantini, che il prossimo 24 ottobre soffierà sulle candeline per i suoi primi 45 anni, è tecnico federale. È livornese ed è, sportivamente parlando, nato nel vivaio del Livorno Rugby. Ha iniziato a giocare in biancoverde con il suo coetaneo Luca Battagello, il dirigente della stessa società labronica, che da pochi mesi è stato eletto pure consigliere del Comitato Toscano Fir. Mazzantini, prima di spiccare, nel 1995, il volo verso il mondo del rugby professionistico, ha giocato nella prima squadra del Quasar Fides Livorno (C1 e B), a fianco anche di Giovanni Riccetti e Marco Zaccagna, che sono, attualmente, rispettivamente presidente e allenatore del Livorno Rugby. Nella parte conclusiva della sua carriera di giocatore, Matteo Mazzantini ha anche militato nella prima squadra del Livorno Rugby: era il campionato di A1 (la seconda categoria nazionale) 09/10 e, nel cominciare la sua attività di allenatore, in quella stagione, il talentuoso mediano di mischia aveva ricoperto pure il ruolo di vice tecnico. L’head coach, in quella annata ricca di soddisfazioni, era lo ‘storico’ trainer Guglielmo Prima. All’apertura, in quella squadra, operava l’attuale direttore sportivo biancoverde Riccardo Squarcini. Di aneddoti e ricordi, in questi primi 90 anni d’attività nel mondo della palla ovale, il Livorno Rugby (o Rugby Livorno) ne ha da vendere… Mazzantini ha dunque affiancato Zaccagna nella seduta dello scorso giovedì. La squadra labronica, che ha iniziato la preparazione lunedì 23 agosto, sta proseguendo, sul sintetico del ‘Maneo’, il suo percorso in vista dell’inizio del campionato di B, al via il prossimo 17 ottobre. Formazione giovane e di qualità, con i mezzi per ben figurare nel torneo. Il 3 ottobre al ‘Chersoni’ di Iolo, il Livorno Rugby renderà visita, in amichevole, ai Cavalieri Prato/Sesto, ambiziosa compagine di serie A (la seconda divisione nazionale). Si tratterà di una sorta di rivincita del match (amichevole) disputato sul prato ardenzino ‘Carlo Montano’ il 10 ottobre dello scorso anno, che si chiuse, a sorpresa, con la vittoria dei padroni di casa. Si tratterà, soprattutto, di un’importante tappa di avvicinamento al clima campionato. È evidente la voglia di mordere il freno, dopo l’annullamento – causa emergenza sanitaria – del campionato di B 2020/21: il motore è acceso, ma prima di scaldarlo a dovere e di premere a fondo l’acceleratore è bene aspettare qualche settimana…