Per le due squadre seniores e per le due maggiori rappresentative giovanili del Livorno Rugby si preannuncia una domenica intensissima. Il campo in sintetico ‘Giovanni Maneo’ di via Settembrini ospiterà dapprima, alle 12:30, nel quadro dell’undicesima giornata del girone territoriale 3 del campionato under 18 èlite, la sfida tra i biancoverdi padroni di casa e la Capitolina Roma e poi, alle 14:30, l’incontro valido per la quinta giornata del girone promozione tosco-umbro di serie C tra il Livorno Rugby cadetto e il Città di Castello. A poche centinaia di metri, sul prato del ‘Carlo Montano’ di via dei Pensieri, alle 14:30, si disputerà la partita valida per la dodicesima giornata del girone 1 di serie A (in altre parole del torneo nazionale di serie A1) tra le prime squadre dell’Unicusano Livorno e la Capitolina. Sempre alle 14:30, ma a distanza di circa 360 chilometri, a Macerata, per la nona giornata del campionato interregionale ‘1’ under 16, sfida tra le rappresentative di categoria dello Jesi e del Livorno. Il problema è che chi non possiede il dono dell’ubiquità, questa domenica, al massimo, potrà assistere dal vivo ‘solo’ a due delle succitate partite… Scherzi a parte, è giusto sottolineare i meriti della formazione biancoverde di punta, la senior brillante protagonista in A1, il secondo torneo domestico, ma è altrettanto giusto sottolineare il favoloso cammino stagionale anche di tutte le altre rappresentative del club. La squadra cadetta e l’under 16 finora hanno sempre vinto e non nascondono la volontà di difendere il primato nelle rispettive classifiche (per gli under 16 l’obiettivo è quello di assicurarsi il biglietto di sola andata per le finali nazionali di categoria). L’under 18, che è attualmente seconda nel suo girone con un ruolino di nove successi ed una sconfitta, ha il mirino puntato sull’accesso alla final four scudetto (fase che vedrà protagoniste le prime di ciascuno dei tre gironi territoriali èlite e la miglior seconda). Un quadro eccezionale, frutto di una seria programmazione che coinvolge tutti i tesserati biancoverdi, di tutte le età, inclusi, ovviamente, gli under 14 e i giovanissimi attivi nelle formazioni propaganda. Tesserati di tutte le età che non mancheranno di assistere, davanti alla tv, dalle ore 21:00 di sabato 21, all’incontro valido per la terza giornata del ‘Sei Nazioni under 20’ tra le rappresentative della Francia e dell’Italia. Tra gli azzurrini, saranno in campo ben quattro giocatori del Livorno Rugby: il pilone classe 2006 Christian Brasini, il mediano di apertura/estremo classe 2006 Pietro Celi, il pilone classe 2007 Leonardo Tosi e il tallonatore classe 2007 Jacopo De Rossi.

SPALTI GREMITI? Dopo le due gare giocate in terra veneta, che hanno globalmente fruttato sei punti (doppio bonus in occasione della sconfitta rimediata a Verona, contro la seconda in classifica, e vittoria senza bonus aggiuntivo sul terreno del Petrarca Padova cadetto), l’Unicusano torna dunque sul terreno amico. Quello con la Capitolina sarà il sesto (cioè terzultimo) impegno interno del torneo. Non mancherà il solito calore del pubblico: più che mai visto che non ci sarà la contemporaneità con la partita del Livorno Calcio, è prevedibile il tutto esaurito sugli spalti dello ‘storico’ impianto ardenzino di via dei Pensieri. La formazione biancoverde, composta in modo pressoché esclusivo da livornesi nati nel vivaio, che vivono la loro maglia da gioco come una seconda pelle, meritano le attenzioni degli sportivi autentici. Squadra cresciuta in modo esponenziale negli ultimi tempi e che ha ben presto mostrato di meritare la serie A1, campionato a girone unico nazionale che mancava dalla stagione 2011/12. Dopo il match con i romani, i labronici giocheranno in trasferta le loro due successive gare, l’1 e il 15 marzo rispettivamente con Valsugana/Padova e Parabiago. Solo il 22 marzo i labronici torneranno in casa, in occasione della sfida con l’Avezzano.

PARTITA DI ALTO LIVELLO. La Capitolina, con il suo ruolino di sei vittorie, un pareggio e tre sconfitte, è quinta in classifica a quota 32; tre le lunghezze di ritardo dalla terza piazza, ultima posizione utile per assicurarsi l’ingresso nei playoff promozione. La squadra romana è forte, completa in tutti i settori e può legittimamente puntare in alto. Però è forte e completa anche la realtà biancoverde dell’Unicusano, che nel penultimo turno ha sfiorato la grande impresa a Verona ed ha battuto poche settimane prima, sul ‘Montano’, il Calvisano, altra ‘big’ del torneo (i bresciani sono quarti a quota 34). Nelle prime cinque gare di questo 2026 (tre quelle disputate in trasferta), i ragazzi di Gianluca Guidi, hanno toccato alti picchi e hanno globalmente conquistato 16 punti. Si preannuncia, contro i laziali, una bella partita, aperta ad agni risultato.

MENTALITA’ GIUSTA. I labronici hanno i mezzi per ottenere, contro la Capitolina, un buon bottino di punti, a patto che sappiano interpretare il confronto con la mentalità giusta: occorrerà smalto in tutto il confronto ed occorrerà mostrare un’applicazione feroce. Sarà importante gestire con praticità ogni situazione propizia e con intelligenza anche le fasi meno favorevoli: i confronti si possono vincere senza necessariamente dominare la scena dal primo all’ultimo minuto. All’andata, lo scorso 2 novembre, sul campo dell’Unione, i livornesi giocarono un match caparbio e volitivo, ma furono puniti – oltremisura – dagli episodi (26-14 il risultato per la Capitolina). Rispetto a quella gara, i labronici sono migliorati in modo notevole ed hanno imparato ad essere più concreti. Si dovranno limitare al minimo errori, sbavature e sbagli, ma lo sbaglio più grande sarà commesso da quegli sportivi che troveranno una scusa valida per non presentarsi domenica pomeriggio sugli spalti del ‘Montano’….