In questa stagione agonistica, pesantemente condizionata dall’emergenza della pandemia del Covid-19, otto giovanissimi giocatori di scuola Livorno Rugby non si sono di fatto mai fermati. Stanno regolarmente proseguendo le attività delle squadre del Top10 (il maggior campionato domestico) e gli allenamenti dei vari centri federali (inclusa l’Accademia ‘Ivan Francescato’ di Remedello). Stanno continuando dunque a ‘lavorare’, senza sosta, i labronici Matteo Liguori, Simone Gesi, Gianluca Tomaselli, Filippo Lavorenti, Alessandro Gesi, Diego De Rossi, Lorenzo Nanni e Andrea Rossi.

TOP10. Matteo Liguori, pilone, classe 1999, e Simone Gesi, mediano di apertura/trequarti, classe 2001, si stanno mettendo in grande evidenza, nel Top10, rispettivamente nella Lazio e nel Colorno. I due sono rugbisticamente nati nel Livorno, dove hanno effettuato la classica trafila nelle varie under. Liguori, prima di passare nella Lazio, ha accumulato esperienze in A (il secondo torneo domestico) con i Cavalieri Prato/Sesto. Simone Gesi, invece, dopo aver brillato nelle ultime due annate con la maglia della prima squadra biancoverde labronica, in B (il terzo torneo domestico), è stato girato, in prestito, nel Colorno, dove, bruciando le tappe, si sta ritagliando un ruolo da protagonista.

A REMEDELLO. Il mediano di mischia del Livorno Rugby, classe 2002, Gianluca Tomaselli è uno dei 37 atleti di interesse nazionale impegnati nell’Accademia Federale “Ivan Francescato”, squadra iscritta al campionato di A (al via, si spera, il prossimo 7 marzo). Tale realtà ha il suo quartier generale a Remedello, nel bresciano. Gianluca Tomaselli, che all’occorrenza può giocare anche mediano di apertura o estremo, si è messo in luce nelle formazioni juniores biancoverdi. L’atleta, che è passato all’Accademia Fir solo in prestito, ha frequentato nelle scorse annate il Centro di Formazione Permanente di Prato.

TRA I MIGLIORI DEL CENTRO ITALIA. E proprio nel Centro di Formazione Permanente di Prato, nel quale sono selezionati i migliori ragazzi del centro Italia (leggi atleti provenienti da Toscana, Emilia-Romagna, Marche ed Umbria), stanno trovando spazio ben cinque elementi biancoverdi. Si tratta di tre atleti nati nel 2003 – e dunque alla loro seconda stagione tra gli under 18 – e di due giocatori nati nel 2004 – e dunque al primo anno tra gli under 18 -. I tre giocatori biancoverdi del 2003 erano già attivi nel Centro di Formazione laniero nella scorsa annata e – con pieno merito… – sono stati confermati. Si tratta di Filippo Lavorenti (seconda-terza linea), di Alessandro Gesi (mediano di apertura-estremo) e di Diego De Rossi (pilone-tallonatore). I due giocatori del Livorno Rugby del 2004, chiamati nel Centro per la prima volta, sono il trequarti centro Lorenzo Nanni ed il mediano di mischia Andrea Rossi. Quello di Prato è una sorta di college nel quale i giocatori di interesse nazionale possono effettuare una preparazione tecnico-sportiva di primissimo piano, continuando gli studi. I risultati (rugbistici e scolastici) confermano la bontà dell’opera della FIR, che, mettendo a disposizione propri tecnici e propri insegnanti, riesce a seguire da vicino la crescita (non solo sportiva) degli atleti più promettenti. Nel Centro di Formazione Permanente di Prato sono protagonisti, in tutto, 28 giocatori. Quella del Livorno Rugby è la rappresentativa più nutrita.