Non manca certo l’entusiasmo. È tangibile la voglia di ripartire in bello stile dopo i ben noti disagi relativi all’emergenza sanitaria. Accompagnati da uno slancio e da una determinazione fuori del comune, tutti i numerosi atleti della prima squadra del Livorno Rugby stanno lavorando in modo intenso. La preparazione ‘ufficiale’ è scattata il 23 agosto scorso. L’head coach Marco Zaccagna è coadiuvato, nella sua opera, da Dario Basha, aiuto allenatore e responsabile mischia, da Benejam Santiago, responsabile skills e video analist, dal preparatore atletico Andrea Bruni, dal team manager Angelo Virovello, dai dirigenti accompagnatori Davide Piras e Stefano Pagni e dall’accompagnatore Valerio Parri. Domenica 3 ottobre, i biancoverdi, allo stadio ‘Chersoni’ di Iolo, renderanno visita all’ambiziosa squadra di serie A de I Cavalieri Prato. Si tratterà dell’unico test amichevole prima dell’inizio del campionato di B, che prenderà il via due settimane più tardi, domenica 17, alle 14:30, con il confronto interno con lo Jesi, squadra che, stando ai ‘rumors’, non ha i mezzi per lottare per il vertice della classifica. Ben più tosta, sulla carta, per i biancoverdi, sarà il successivo impegno, in agenda in trasferta, domenica 31 ottobre, con il Parma’31, squadra che rispetto alla stagione 2019/20 appare nettamente rinforzata. Il confronto con i ducali sarà valido per la terza giornata: i labronici, nella seconda giornata (il 24 ottobre) resteranno alla finestra, per il loro turno di riposo. Il Livorno Rugby, che in questo 2021 festeggia i suoi primi 90 anni di intensa e gloriosa storia sportiva, può contare su una squadra frizzante, giovane, motivata e di qualità. In attesa delle prime risposte (lo snodo del match di Parma potrebbe diventare molto importante), si preferisce viaggiare a fari spenti, limitandosi a lavorare, senza tanti proclami. Poi il campo fornirà i suoi responsi inappellabili.