Una sconfitta che non cancella le importanti ambizioni di alta classifica. Nel derby toscano valido per la giornata di apertura del campionato èlite, girone 2, il raggruppamento del centro-sud, l’Unicusano Livorno Rugby under 18 ha perso in casa con i pari età dei Cavalieri Prato/Sesto 33-43. In una gara caratterizzata da attacchi ispirati e difese rivedibili, entrambe le squadre si sono assicurate il bonus-offensivo. In classifica un punto per i biancoverdi (superati con un margine superiore alle sette lunghezze) e cinque per i tuttineri sinergici (che hanno vinto e come visto colto anche il punto aggiuntivo). Domenica prossima l’Unicusano se la vedrà in trasferta con il Parma, che in questa prima giornata ha vinto – ma non colto il bonus-attacco – nel derby della provincia, sul terreno del Colorno (5-22). La classifica dopo il primo turno: Experience L’Aquila, Fiamme Oro Roma, UR Firenze e Cavalieri 5 p.; Parma 4; Unicusano Livorno 1; Colorno, Capitolina, Lazio e Primavera Roma 0. I biancoverdi di Luca Isozio e Simone Baldi si sono inizialmente presentati con Isozio C.; Orlandi, Taratufolo, Cannone, Casini M.; Celi P., D’Ammando; Bianchi (cap.), Marchi L., Lottini; Mannucci, Pirrone; Tosi, De Rossi J., Brasini. Inizialmente in panchina Bernini L., Isolani, Stefanini, Andreotti D., Giusti G., Paradiso, Porto. Sono i Cavalieri a scattare dai blocchi con maggior lucidità: 0-12 a metà prima frazione. Reagiscono i padroni di casa capaci, con le mete del pilone Brasini e dell’ala Taratufolo, condite da una trasformazione di Celi, di acciuffare la parità. Salomonico 12-12 all’intervallo. Allungo dei Cavalieri (12-19) e nuova risposta livornese: meta del terza linea e capitano Bianchi, trasformata da Celi (19-19). I livornesi, con la meta-bonus (trasformata da Celi) del pilone Tosi si portano per la prima volta in vantaggio, 26-19. In attacco, i tuttineri ospiti sono decisamente pratici: break ospite di 0-24 che permette di issarsi sul 26-43 e di chiudere virtualmente i conti. L’Unicusano, con la seconda meta personale di Bianchi (trasformata ancora da Celi) può solo limitare i danni, ma non portare il disavanzo al di sotto della fatal soglia delle otto lunghezze. Uno stop amaro, ma con 17 incontri ancora da giocare (e dunque 85 punti potenzialmente a disposizione), nulla è compromesso…