Impossibile fare di più. Nella 18° ed ultima giornata del campionato elite di categoria, raggruppamento del centro Italia, la squadra ‘A’ della Costa Toscana ha ceduto 46-12 sul campo ‘Tamberi’, contro i ‘cugini’ padroni di casa del Granducato Livorno. La sconfitta – ampiamente prevedibile – non intacca quanto di buono costruito dalla squadra allenata da Ceccherini, Gesi e Barsacchi nell’arco dell’intensa stagione. La Costa Toscana ‘A’ chiude il (duro) torneo al quinto posto, con 43 punti all’attivo ed un ruolino di 9 vittorie e 9 sconfitte. La salvezza giunta in largo anticipo ed il lancio di tanti elementi nella prima squadra del Livorno Rugby (serie B) rappresentano ‘mete’ di spessore per la Costa Toscana (Franchigia nata nel 2016 grazie al lavoro sinergico tra lo stesso Livorno Rugby, il Bellaria Pontedera, gli Emergenti Cecina e l’Amatori Rosignano).
Nella squadra ‘A’ militano di fatto solo giocatori del Livorno Rugby. Sul terreno ‘Tamberi’, ‘ospiti’ in formazione rimaneggiata. La Costa Toscana ‘A’ è generosa, ma fa fatica a gettar sabbia negli ingranaggi dei validi avversari. Dopo un primo tempo sofferto, chiuso in ritardo 29-0, l’attivo trequarti della Costa Toscana Capozzi sigla due mete (una delle quali condita dalla trasformazione dell’apertura Gesi). La soddisfazione di quanto espresso nell’arco dell’annata, nel campionato elite (dove giocano le migliori squadre italiane…) è ben più grande dell’amarezza di una sconfitta piuttosto severa (8 mete a 2 per il Granducato). Lo schieramento battuto al ‘Tamberi’: Romano; Bagnoli, Capozzi, Pini, Fabbri; Gesi, Zannoni G.; Piras, Mattei, Pardini; Ianniciello, Freschi; Andreotti, Campanile, Larini. Entrati anche: Rotondo, Aaron e Vellutini.