Una bellissima giornata di sole ha accompagnato i giovanissimi atleti biancoverdi del Livorno Rugby under 8, protagonisti di un riuscito raggruppamento effettuato sul rettangolo di gioco comunale ‘Gemignani’, all’interno dell’impianto della Scintilla Pisa. L’evento, svoltosi all’ombra della Torre Pendente ed organizzato dalla locale società, si è sviluppato all’insegna del puro divertimento e ben presto si è trasformato in una vera e propria festa dello sport. Mille i sorrisi e alle stelle l’entusiasmo, per un clima gioioso che ha simpaticamente coinvolto i numerosi adulti assiepati a bordo campo. Grazie all’ampia rosa a disposizione, Stefano Biagi e Stefano Marini, gli allenatori-educatori del Livorno Rugby under 8 – categoria che coinvolge gli atleti nati nel 2018 e nel 2019 – hanno potuto schierare due squadre, che dopo aver affrontato le altre quattro compagini al via della kermesse si sono simpaticamente confrontate in una sorta di ‘derby in famiglia’. Come spesso accade nei raggruppamenti dedicati alle realtà propraganda, le formazioni presenti hanno dato vita a un girone all’italiana. Tutte quante, in gare ricche di mete e di emozioni, si sono affrontate l’un l’altra. Ciascuna delle sei squadre ha giocato cinque gare: oltre al Livorno Rugby ‘A’ e al Livorno Rugby ‘B’ si sono presentate due formazioni dei Lions Amaranto Livorno, l’Elba e la mista Scintilla Pisa/Apuani Massa. La stagione di tutte le rappresentative biancoverdi – anche quelle del minirugby – è iniziata e sta svolgendosi sotto una splendida stella. Presto scatterà per le formazioni propaganda il tempo dei classici tornei primaverili interregionali. Non mancherà tanto divertimento, anche fuori dai confini della Toscana. Questi i 18 atleti under 8 del Livorno Rugby in evidenza a Pisa: Emilio Albano Garcia, Giulio Battagello, Zeno Battagello, Gregorio Bellini, Niccolò Benetti, Gregorio Calvetti, Leonardo Camici, Marco Massimo Di Genova, Dario Giuliano, Marco Antonio Iaffaldano, Thomas Iorio, Mattia Marradi, Tommaso Mariotti, Gabriel Martino, Mattia Precania, Tommaso Sbolci, Giorgio Squarcini e Giulio Tozzi.