Per l’Unicusano Livorno Rugby, il 2025 agonistico, l’anno solare della meritatissima promozione in A1 e del ritorno, dopo 13 anni d’attesa, in un campionato a girone unico nazionale, si chiuderà lontano da casa, a 450 chilometri – metro più metro meno – dal fortino amico ‘Carlo Montano’. I biancoverdi, questa domenica, nel quadro della sesta giornata, saranno ospiti dell’Avezzano, la solida realtà che, tra gli altri, in mischia, può contare sull’ex di turno, il seconda-terza linea livornese Dario Basha. Designato l’arbitro Riccardo Bocchini di Perugia.
ZONA PLAYOFF. L’Avezzano è virtualmente, in zona playoff: occupa, a quota 19, la terza piazza, in compagnia del Verona, che ha battuto in modo severo fuori casa, 24-49, nella quarta giornata. Abruzzesi e veneti accusano un ritardo di una lunghezza dal Calvisano e sei lunghezze dal Parabiago capolista. L’Avezzano ha all’attivo quattro successi ed una sconfitta, rimediata proprio contro la prima della classe. I marsicani, dopo aver faticato non poco nella scorsa annata per raggiunge il traguardo salvezza (solo due i punti di margine sui Cavalieri Prato/Sesto e sul Rugby Milano, la coppia scesa in A2), sono cresciuti in modo esponenziale. Possono contare su una rosa di primissimo piano per la categoria. Legittimamente possono difendere un piazzamento playoff e dare l’assalto alla promozione nel massimo campionato domestico.
CLASSIFICA E FORMULA. Questa, dopo i primi cinque turni di A1, la situazione in classifica: Parabiago 25 p.; Calvisano 20; Avezzano e Verona 19; CUS Torino 12; Capitolina Roma 11; Unicusano Livorno 9; Valsugana/Padova 8; Petrarca Padova cadetta 7; VII Rugby Torino 6. Le prime tre, unitamente alla miglior squadra dei tre gironi territoriali di A2, disputeranno i playoff, che metteranno in palio un posto per salire in A èlite. Non sono previste retrocessioni: nella stagione 2026/’27 ciascuno dei quattro gironi di A sarà composto da dodici e non più da dieci squadre.
CONTRO LE TRE ‘BIG’. Per l’Unicusano Livorno, in questa fase del girone d’andata, il calendario sta proponendo sfide con le ‘big’. L’appuntamento di questa domenica, allo stadio ‘Angelo Trombetta’ contro i locali dell’Avezzano, è stato preceduto di otto giorni dal match interno con la formazione al vertice, il Parabiago, un confronto che ha ‘prodotto’ per i volitivi biancoverdi un punto qualità. Dopo la trasferta abruzzese e dopo lo stop previsto per le vacanze natalizie, i labronici affronteranno l’11 gennaio, in casa, il Calvisano. Ricapitolando, nel giro di tre giornate, Gragnani e compagni si stanno trovando di fronte le prime tre. Tre esami duri, difficili, di spessore, nei quali il pronostico pende dalla parte degli avversari. Tre test da affrontare con la massima tenacia e la massima determinazione. La squadra biancoverde, composta in prevalenza da giovani e giovanissimi, è consapevole di giocare un torneo importante per la sua maturazione. Ben vengano confronti così complicati, grazie ai quali si possono acquisire preziosissime esperienze. Per crescere sono molto più utili tali incontri con formazioni allestite per salire in A èlite rispetto a morbidi impegni – con tutto il rispetto – con compagini di seconda fascia di A2. Il progetto societario e tecnico è proiettato a media e lunga scadenza.
PUNTI BONUS. La bontà del gioco espresso da tutti i reparti biancoverdi è evidenziato dalla prolificità in fase offensiva: in ben quattro delle cinque partite disputate i ragazzi diretti da Gianluca Guidi e dagli allenatori-giocatori Edoardo Mannelli, Antonio Tangredi e Rocco Del Bono si sono assicurati il cosiddetto bonus-attacco. In una sola occasione, a Roma, contro la Capitolina, i biancoverdi si sono dovuti accontentare dei complimenti per la buona prestazione, ma, puniti oltremisura sui singoli sfortunati episodi, non hanno saputo ottenere punti per la propria classifica. Anche ad Avezzano i livornesi – è da scommettere – lotteranno con grande slancio, con l’obiettivo di raccogliere il massimo possibile. Per strappare un buon risultato, occorrerà concretezza in ogni fase: accortezza in fase d’attacco e tanta praticità in difesa. È – vedi sopra – l’ultima uscita del 2025: sarebbe davvero bello concludere questo anno solare straordinario con un grande risultato.