Una domenica pomeriggio di festa per l’Unicusano Livorno Rugby. Sul sintetico del ‘Maneo’ – in contemporanea con la partita vinta contro l’Avezzano dalla prima squadra contro sul campo ‘Montano’ – gli under 17 biancoverdi hanno dato un nuovo saggio delle proprie indiscusse qualità. I labronici, contro i pari età del Piacenza, nel quadro della terza giornata del girone di ritorno del campionato èlite di categoria, si sono imposti con l’eloquente punteggio di 41-17 (sette mete a tre). I tre allenatori dei padroni di casa, Riccardo Squarcini, Alessandro Borgiotti e Gianni Carugi, hanno inizialmente schierato questo ‘XV’: D’ammando; Lottini, Bianchi (cap.), Marchi, Taratufolo; Celi, Parri; Pirrone, Favilli, Marianelli; Brasini, Autorino; Tosi, De Rossi, Fazari. Entrati anche: Norfini, Pistocchi, Bargagna, Fiori, Borgiotti, Balduini e Pozzi. I cinque punti conquistati (il bonus-attacco è stato messo in cassaforte prima della fine del primo tempo, chiuso sul 24-5) consentono di consolidare il primato in classifica. Nel campionato èlite under 17 (categoria riservata ad elementi nati nel 2006 e 2007), sono impegnate le migliori 48 squadre italiane, divise in sei gironi. Raggruppamenti che eleggeranno le otto ‘big’. che a loro volta daranno vita ai quarti di finale tricolore. Dopo il secondo posto nazionale ottenuto dall’under 17 livornese nella scorsa annata (quando le formazioni erano composte da giocatori del 2005 e del 2006), sono concrete le possibilità di togliersi ancora importanti soddisfazioni. Contro il Piacenza, l’Unicusano sblocca il punteggio con la meta di capitan Bianchi: 5-0. Gli emiliani pareggiano: 5-5. I livornesi sono molto più concreti rispetto agli ospiti, mostrano buoni numeri sia in attacco sia in difesa e prendono il largo, con altre tre  mete (Bianchi, D’Ammando, Taratufolo ), di cui due trasformate da Celi. In avvio di ripresa, i piacentini accorciano le distanze: 24-10. I labronici si riorganizzano e infilano a stretto giro altre tre mete (Pozzi, Tosi e De Rossi), condite da una trasformazione di Celi, e sul 41-10 toccano il massimo divario. In chiusura di partita il Piacenza realizza la sua terza meta, insufficiente per garantirsi la meta-bonus. I biancoverdi, che pure figurano con una gara in meno (ancora da recuperare il match esterno con il Bologna) sono sempre più soli in vetta alla classifica. I mezzi per puntare in alto non mancano….