Divertimento, rispetto e.. mancanza di punteggio: queste le regole fondamentali del raggruppamento in salsa (quasi interamente) livornese, dedicato agli under 6, andato in scena domenica mattina, sotto un gradevolissimo sole, sul campo sportivo della via della Chiesa di Salviano. L’evento ha visto protagonisti ben 48 bambini. Presenti tre squadre (!) del Livorno Rugby (17 i giocatori biancoverdi), due squadre degli Etruschi Livorno, una mista Etruschi/Bellaria Pontedera e due formazioni dei Lions Amaranto Livorno (società che ha ospitato ed organizzato la kermesse).
A conferma dello spirito rugbistico proprio della memorabile giornata, nella quale si sono giocate numerose mini partite, in mezzo ad un entusiasmo che ha coinvolto i tanti adulti presenti, prima del fischio di inizio tutti i baby giocatori si sono riuniti insieme in un grande cerchio al centro del campo. Un abbraccio collettivo che conferma come questi bambini (nati negli anni 2011 e 2012) abbiano già compreso i veri valori propri della disciplina della palla ovale. Il rugby aiuta a crescere sotto ogni aspetto. Gli allenatori-educatori del Livorno Rugby Daniele Aspromonti, Piero Chiesa e Ilaria Cirillo sono estremamente soddisfatti dell’andamento di questa domenica all’insegna dello sport genuino e autentico. Buone, anche sul piano prettamente tecnico, le prove fornite da tutti i 17 giovanissimi atleti utilizzati.
Ecco, in rigoroso ordine alfabetico, i giocatori biancoverdi schierati a Salviano: Filippo Angella, Alessandro Botti, Giorgio Campora, Ettore Carrara, Damiano Casolaro, Adriano Cosci, Lorenzo Danza, Tommaso Delvivo, Simone Fra, Pietro Marini, Enea Mazzoni, Mattia Pagani, Ryan Rosini, Tommaso Ruggeri, Bryan Sircana, Filippo Tani, Niccolo Tron.