Un sabato favoloso per i giovanissimi biancoverdi, che a Firenze hanno vissuto, nel giro di poche ore, il duplice ruolo di giocatori e di spettatori. Il Livorno Rugby under 12, nel corso della mattinata ha disputato, sul terreno ‘Lodigiani-Padovani’, un torneo nazionale. Dopo il pranzo, nel primo pomeriggio, i labronici, guidati dagli allenatori-educatori Riccardo Fabbrini, Rossano Campochiari e Alessandro Borgiotti, si sono diretti nel limitrofo stadio ‘Franchi’, dove hanno assistito al prestigioso test-match tra Italia e Argentina. Tutti quanti hanno partecipato all’evento (chiuso con il successo dei sudamericani) con grande trasporto, entusiasmo e vivacità.

 

Nel torneo mattutino, numerose e agguerrite le formazioni giovanili – provenienti da tante regioni – scese in campo. Il Livorno Rugby ha schierato due rappresentative, composte dai seguenti giocatori (nati negli anni 2006 e 2007): Raffaello Agostini, Giacomo Autorino, Nicola Bragagna, Giorgio Barsotti, Saverio Bianchi, Vittorio Borgiotti, Federico Cannone, Davide Canziani, Mattia Cioni, Edoardo D’Ammando, Jacopo De Rossi, Bruno Fava, Jacopo Giusti, Tommaso Guzzo, Ettore Maltinti, Giorgio Mannucci, Andrea Michelucci, Diego Norfini, Davide Quercioli, Ania Rosini, Enrico Sabatini, Giulio Tavani, Massimo Tavani, Leonardo Tosi. Tali atleti sono stati divisi in due squadre equilibrate. Il torneo si è sviluppato all’insegna del divertimento e dell’allenamento. Una delle due squadre biancoverdi ha perso la prima partita con gli Etruschi Livorno, riprendendosi poi con due vittorie con Latina e Gubbio. L’altra squadra del Livorno Rugby ha vinto a tavolino la prima partita per assenza della prima squadra avversaria, poi ha perso con il Perugia e vinto con il Cecina. Ma al di là del numero delle mete messe a segno e di quelle incassate, è stato un sabato speciale e indimenticabile. Non capita certo tutti i giorni di poter vedere da vicino i campioni dell’Italrugby ed i Pumas argentini..