Il primo appuntamento casalingo del 2022 per il Livorno Rugby si registrerà solo nella prima domenica della primavera, il prossimo 27 marzo. In quella occasione i biancoverdi, nel quadro della terza giornata di ritorno, ospiteranno l’attuale capolista Rugby Parma. L’incontro giungerà ben 16 settimane (112 giorni) dopo la precedente gara giocata di fronte al pubblico amico (5 dicembre 2021, contro il Florentia).
È infatti saltato il confronto interno inizialmente previsto in questa domenica 27 febbraio, sul prato ardenzino del ‘Carlo Montano’, tra i ragazzi di Marco Zaccagna e il Valorugby Emilia cadetto, squadra che ha ufficializzato il suo ritiro dal campionato. L’incontro sarebbe stato valido per il recupero dell’ottava giornata, non disputata lo scorso 16 gennaio, per la decisione della FIR di rinviare gli incontri di quel periodo (decisione figlia dell’aumento nei contagi del Covid-19). Il ritiro dal torneo del Valorugby cadetto non rappresenta certo una bella pagina per il movimento della palla ovale, ma non cambia le carte in tavola nella lotta al vertice. La verità è che tutte le compagini della prima fascia della classifica erano destinate, contro la formazione emiliana (penultima e con un solo successo all’attivo), a raccogliere il massimo. Tra ottobre a dicembre, contro il Valorugby cadetto, solo il Modena (vittorioso, ma incapace di ottenere il bonus-attacco) e il fanalino di coda Imola (sconfitto 23-5) non avevano fatto bottino pieno. La verità è che in questo girone 2 (il raggruppamento del centro Italia) di serie B la differenza di valori tra le compagini più forti e quelle più deboli è piuttosto netta. E nel gioco del rugby, certe differenze emergono, nell’arco dei canonici 80 minuti, puntuali e inesorabili.
Ricapitolando, il Livorno Rugby, all’indomani della larghissima affermazione (17-85) colta domenica scorsa sul terreno dell’Imola, si riposerà per due settimane. Poi il 6 marzo, per la prima di ritorno, match esterno sul campo ‘Lorenzo Latini’ di Jesi. Il 13 marzo altra trasferta (facendo i conti sarà la quarta gara fuori casa consecutiva), con il Modena, nel quadro del recupero della nona giornata (non giocata il 23 gennaio; rinvio relativo sempre all’emergenza contagi). Poi il 20 marzo, per la seconda di ritorno, i biancoverdi osserveranno un nuovo turno di riposo. Il 27 marzo ci sarò la delicata sfida casalinga con la Rugby Parma. Poi, nell’ultimo segmento della stagione, i biancoverdi labronici, nel giro di due mesi, tra il 3 aprile e il 5 giugno, giocheranno ben otto gare. Potranno tirare il fiato solo il 17 aprile (a Pasqua tutti fermi) e l’8 maggio (quando, per l’ottava di ritorno avrebbero dovuto affrontare in trasferta il Valorugby cadetto). Al termine della stagione, la prima festeggerà la promozione. Non sono previste code (leggi play-off e-o play-out), né retrocessioni.