Sotto un gradevole sole, è andata in scena, sul sintetico ardenzino del ‘Maneo’, una gran bella partita, ricca di emozioni e di marcature. Una gara che ha confermato le importanti qualità di entrambe le squadre. L’incontro in questione, valido l’undicesima giornata – seconda di ritorno – del girone 3 élite di categoria, si è chiuso con l’affermazione dei padroni di casa del Livorno Rugby under 18 sui pari età della Capitolina Roma. 31-24 il risultato, con cinque mete dei locali e quattro degli ospiti. I biancoverdi – alla loro decima affermazione in undici fatiche – si sono assicurati il massimo, i cinque punti frutto della vittoria condita dal bonus-attacco. Per i laziali, invece, è scattato il doppio bonus. Questa la situazione in graduatoria: Experience L’Aquila 52 p.; Livorno Rugby 48; Cavalieri Prato/Sesto 38; UR Firenze ‘1’ 35; Capitolina Roma 33; Fiamme Oro Roma 25; Primavera Roma 23; Granducato 15; Lazio 10; Avezzano 2. Al termine della regular season – ancora sette le partite in programma – le prime di ciascuno dei tre gironi territoriali e la miglior seconda disputeranno la final-four per il titolo tricolore di categoria. Per la palla ovale italiana si tratta del campionato italiano secondo per importanza solo a quello in palio nel torneo seniores della serie A èlite. Un titolo, quello under 18, conquistato finora solo da una squadra toscana: era l’anno di grazia 2000 e a trionfare fu la squadra del Rugby Livorno.

Lo schieramento iniziale dei biancoverdi contro la Capitolina: Isozio; Orlandi, Lenzi, Marchi, Giusti; Celi, D’Ammando; Mannucci, Caratori Tontini, Andreotti; Gambogi, Bargagna; Tosi, Pirrone P., Campora. Entrati anche: Bartolini, Isolani, D’Ercole, Olusanya, Pirrone G., Padella. Allenatori: Luca Isozio e Alessandro Saltapari. Sono i labronici a sbloccare la situazione con i sette punti (meta e successiva trasformaione) dell’estremo Isozio: 7-0. La Capitolina accorcia le distanze, con una meta non trasformata: 7-5. I biancoverdi allungano con la marcatura pesante dell’ala Orlandi: 12-5. I romani rispondono presente e prima dell’intervallo realizzano la loro seconda meta, stavolta trasformata. 12-12 al giro di boa dell’intenso ed equilibrato match. Nuovo vantaggio dei padroni di casa con la bella meta del flanker e capitano Caratori Tontini, trasformata da Isozio: 19-12. I laziali si rifanno sotto, 19-17. La seconda meta personale di Isozio consente ai livornesi di mettere in ghiaccio il bonus-attacco e di riportarsi sul più sette: 24-17. Non è finita: con la propria quarta meta (trasformata), la Capitolina acciuffa ancora una volta la parità, 24-24. L’incontro si decide in volata. I livornesi hanno ancora birra e mostrano una caparbietà fuori del comune: è il terza centro Mannucci a siglare la meta (trasformata da Isozio) del 31-24, per un successo pesante mille tonnellate nell’economia del campionato.

Domenica prossima il Livorno Rugby renderà visita alla Primavera Roma. Poi uno stop di tre settimane. Alla ripresa, il 22 marzo, la ‘madre di tutte le partite’: al ‘Maneo’ si giocherà la super-sfida Livorno – Experience L’Aquila. La squadra che vincerà tale confronto metterà al 99 per cento al sicuro l’accesso alla final-four scudetto.