Le sei migliori squadre italiane under 16 sono il Petrarca Padova, il Viadana, il Biella, il Livorno, l’Experience L’Aquila e la Capitolina Roma. Sei formazioni di sei regioni differenti, sei compagini realmente forti per la categoria e capaci, nello scorso weekend, di superare i rispettivi barrage e dunque accedere alla fase più prestigiosa e calda dell’intera annata. Le sei succitate compagini sono in lizza per l’assegnazione del ‘Trofeo Lodigiani’, che equivale allo scudetto di categoria. Le sei ‘big’ daranno vita, il 17 e il 24 maggio, alle cosiddette semifinali scudetto, ai confronti che a loro volta metteranno in palio l’accesso all’atto conclusivo del campionato nazionale, cioè le final four tricolore in programma sul neutro di Arezzo. Le semifinali scudetto vedranno di fronte il Petrarca al Viadana, il Biella al Livorno (andata in casa dei piemontesi, ritorno al ‘Maneo’) e l’Experience alla Capitolina. Passeranno alla final four di Arezzo, in programma sabato 30 e domenica 31 maggio, le tre vincenti delle semifinali scudetto e la miglior perdente.
Il Livorno Rugby fin dall’inizio della stagione ha messo in mostra qualità di primissimo piano. Sulle 20 partite finora complessivamente giocate, i biancoverdi, classe 2010 e 2011, hanno ottenuto 19 successi ed un pareggio. I labronici, dopo aver chiuso il girone èlite del centro Italia al primo posto – con 67 punti sui 70 potenzialmente disponibili – hanno affrontato, domenica scorsa, in casa, nel barrage, valido per i cosiddetti quarti di finale scudetto, il CUS Genova, a sua volta secondo nel girone élite del nord-ovest. I biancoverdi, contro i liguri, hanno dato l’ennesimo saggio delle proprie importantissime doti. Il risultato finale di 46-14 è fin troppo eloquente sull’andamento della sfida. E – è opportuno ribadirlo – il Livorno Rugby non aveva di fronte una formazione di secondo piano, ma una compagine di tutto rispetto, seconda nella macro area del nord-ovest. Sette le mete realizzate dagli scatenati padroni di casa. A bersaglio due volte l’ala Filippo Aspromonti, due il tallonatore Filippo Del Moro, una il centro Giovanni Balduinotti, una il terza linea Marcello Frangioni ed una il terza centro Ugo Chiesa. Per il mediano di apertura Andrea Berti 11 punti di piede, frutto di un piazzato e quattro trasformazioni. Biancoverdi con il serbatoio della benzina ancora pieno e desiderosi di proseguire il loro cammino in questa favolosa annata. Si vuole preparare con puntiglio il prossimo appuntamento, sul campo del Biella in quella che, in ogni caso, sarà l’ultima trasferta da affrontare fuori dai confini regionali. Lo schieramento biancoverde vittorioso con il CUS Genova: Ferro; Aspromonti, Balduinotti, Quarta, Le Guevel; Berti, Del Vivo; Chiesa U., Carrai, Paolini (cap.); Gennari, Franci; Gambicorti, Del Moro, Catta. Entrati anche: Incrocci, Rosini, Campora, Chiesa G., Frangioni, Danza e Garzelli.