Una squadra compatta, senza primedonne. Quello del Livorno Rugby è un ‘quindici vero’, senza individualità di grandissimo rilievo e senza giocatori al di sotto della media. Tutti quanti stanno portando il loro più che onesto contributo alla causa. Tutti gli atleti utilizzati nelle prime undici fatiche agonistiche dal tecnico Igli Borsato sono risultati preziosi. Tutti importanti, nessuno indispensabile. Le poche chiocce inserite nel roster ed i tanti giovani e giovanissimi hanno trovato una chimica di squadra che ha permesso di superare le difficoltà. I labronici, pur facendo i conti con una rosa numericamente povera di elementi, hanno centrato l’accesso alla poule promozione.
Con il passaggio alla poule dei grandi della B, Giglioli e compagni hanno già vinto il loro campionato. In questa seconda fase della stagione, senza più l’assillo e la paura del risultato da centrare a tutti i costi, i biancoverdi possono giocare con serenità ed acquisire ulteriori esperienze in vista dei prossimi anni. Anche a Noceto, domenica scorsa, nella prima giornata della seconda fase del torneo, il Livorno Rugby ha disputato un match ricco di sostanza e di volontà. Sul terreno di una compagine, quella emiliana, capace nel proprio girone di cogliere 49 punti su 50 disponibili, i biancoverdi hanno combattuto con rara applicazione. Solo in extremis, i parmensi hanno messo a segno la meta bonus.
Gli ospiti, che hanno giocato per 20′ in situazione di inferiorità numerica (cartellini gialli per Riccardo Squarcini nel primo tempo e per nella ripresa Damiano Michele Sforzi) sono riusciti a gettare sabbia negli ingranaggi di una squadra con mezzi di primissimo piano per la categoria. Il Noceto (che si è imposto 27-5) è da considerare la vera favorita di questo girone di poule promozione. L’altra favorita è il Pesaro, che ha chiuso il girone 2 di poule 2 (lo stesso del Livorno Rugby) al primo posto e che ha esordito nella poule promozione vincendo in casa 27-7 con l’Amatori Parma.
Proprio i marchigiani saranno ospiti dei biancoverdi nel prossimo turno di campionato, fissato per il 21 febbraio, all’indomani della lunga pausa osservata in omaggio ai primi due incontri dell’Italia nel ‘Torneo delle Sei Nazioni’. Il clima, nell’ambiente labronico, è invidiabile. I biancoverdi possono togliersi ancora soddisfazioni. Tutto quello che viene d’ora in poi è di guadagnato.