Gli ottimi risultati colti dalle giovanili del Livorno Rugby e gli altissimi picchi di rendimento propri dei giocatori di maggior talento non passano certo inosservati.

Il pilone Matteo Liguori, classe 1999, e il mediano di apertura/trequarti Simone Gesi, classe 2001, sono vicini al loro esordio nella Top10, il maggior campionato domestico. I due, ovviamente, sono rugbisticamente nati nel Livorno, dove hanno effettuato la classica trafila nelle varie under. Liguori, dopo le esperienze accumulate in A con i Cavalieri Prato/Sesto, è da questa stagione in forza alla Lazio, che questo sabato 7 novembre alle 15, nel derby romano valido per la giornata di apertura della Top10, doveva sfidare le Fiamme Oro (l’incontro è stato quasi in extremis rinviato, in conformità con il vigente protocollo federale per la ripresa dell’attività agonistica, in virtù delle positività al COVID-19 rilevate nella rosa della stessa Lazio). Sempre per il massimo torneo nazionale, alle ore 15 di sabato 7 novembre, a Reggio Emilia contro i locali del Valorugby, derby regionale per il Colorno, nelle cui fila (in prestito dal Livorno Rugby) milita, da questa stagione, Simone Gesi. Quest’ultimo, brillante protagonista con la prima squadra biancoverde labronica nelle ultime due annate in B, ha già esordito lo scorso 24 ottobre nelle fila colornesi in un match ufficiale, in Coppa Italia (in casa con le Fiamme Oro).

Il talentuoso mediano di mischia del Livorno Rugby, classe 2002, Gianluca Tomaselli è uno dei 37 atleti di interesse nazionale invitati a partecipare, in questa stagione sportiva 2020/21 – purtroppo pesantissimamente condizionata dall’emergenza del Covid-19 -, all’Accademia Federale “Ivan Francescato”. La squadra dell’Accademia parteciperà al campionato di A. Gianluca Tomaselli, che all’occorrenza può giocare anche mediano di apertura o estremo, si è messo in grande evidenza nelle formazioni juniores biancoverdi. L’atleta, che è passato all’Accademia Fir solo in prestito, proviene dalla proficua esperienza del centro di formazione permanente di Prato.

E proprio nel Centro di Formazione Permanente di Prato, nel quale sono selezionati i migliori ragazzi del centro Italia (leggi atleti provenienti da Toscana, Emilia-Romagna, Marche ed Umbria), stanno trovando spazio ben cinque elementi biancoverdi. Si tratta di tre atleti nati nel 2003 – e dunque pronti ad iniziare la loro seconda stagione tra gli under 18 – e di due giocatori nati nel 2004 – e dunque al primo anno tra gli under 18 -. I tre giocatori biancoverdi del 2003 erano già attivi nel Centro di Formazione laniero nella scorsa annata e – ovviamente – sono stati confermati. Si tratta di Filippo Lavorenti (seconda-terza linea), di Alessandro Gesi (mediano di apertura-estremo) e di Diego De Rossi (pilone-tallonatore). I due giocatori del Livorno Rugby del 2004, chiamati nel Centro per la prima volta, sono il trequarti centro Lorenzo Nanni ed il mediano di mischia Andrea Rossi. Quello di Prato è una sorta di college nel quale i giocatori di interesse nazionale possono effettuare una preparazione tecnico-sportiva di primissimo piano, continuando gli studi. I risultati (rugbistici e scolastici) confermano la bontà dell’opera della FIR, che, mettendo a disposizione propri tecnici e propri insegnanti, riesce a seguire da vicino la crescita (non solo sportiva) degli atleti più promettenti. Nel Centro di Formazione Permanente di Prato sono attivi, in tutto, 28 giocatori. Quella del Livorno Rugby è la rappresentativa più nutrita.