Dei 36 gruppi di donatori di Avis Livorno, solo uno, quello del Livorno Rugby, guidato dal Responsabile Fabrizio Bernini, è legato ad una società sportiva. “So per certo – puntualizza lo stesso Bernini – che sono molti gli sportivi livornesi donatori abituali. Si tratta di tesserati della nostra disciplina o di altre discipline. Molti di loro sono iscritti ad altri gruppi Avis, relativi alle loro attività professionali. Altri fanno parte di altre Associazioni o non sono associati. L’importante, quando si parla di donazione, è evitare ogni possibile divisione. L’importante è donare, indipendentemente da tutto il resto: tutti dobbiamo contribuire alla salute del prossimo. Quando si pensa che per il trapianto di midollo osseo, di fegato, di cuore e di rene, occorrono in media rispettivamente 80, 40, 10 e 4 donazioni di sangue e plasma, o che il sangue donato occorre per le cure di chemioterapia e di leucemia, o che per effettuare un parto cesareo è necessaria almeno una sacca di sangue intero, diventa del tutto naturale fissare l’appuntamento e presentarsi al più presto al centro trasfusionale. Meglio se in compagnia di amici e congiunti, ma il nobile gesto può essere compiuto anche da soli. L’appello ai rugbisti, agli sportivi e a tutti quanti i maggiorenni in buona salute vale in qualsiasi periodo dell’anno, ma è particolarmente importante lanciarlo ora che comincia l’estate, quando, di solito, si verifica un calo nel numero delle donazioni di sangue e aumentano le necessità”. Il gruppo Avis Rugby Livorno potrebbe allargarsi di giovanissimi innesti. “La stagione agonistica degli under 18 del Livorno Rugby si è esaurita e le scuole sono chiuse da alcuni giorni: sarebbe bello ora, visto che hanno più tempo libero, che anche i ragazzi biancoverdi del 2002 e quelli del 2003 che hanno già compiuto 18 anni pensassero al prossimo. L’under 18 del Livorno Rugby ha dimostrato, sul campo, di essere tra le più forti realtà della categoria a livello nazionale: mi auguro che ‘faccia squadra’ anche al centro trasfusionale. Ovviamente, al pari degli altri componenti del gruppo Avis Rugby Livorno, sono a disposizione per qualsiasi dettaglio sulla donazione”. Un passo indietro di due anni. Giovedì 25 aprile 2019, sui rettangoli di gioco ardenzini ‘Carlo Montano’ e ‘Giovanni Maneo’ si è disputato la decima edizione del Memorial Alessandro Bernini, tradizionale torneo di fine stagione riservato alle categorie giovanili, organizzato dalla stessa società del Livorno Rugby. Poi, purtroppo, per le restrizioni legate alla pandemia, è stato impossibile, sia nella primavera del 2020, sia nella primavera del 2021, effettuare una nuova manifestazione dedicata allo stesso Alessandro. “L’importante – aggiunge Fabrizio Bernini – è metterci tutti quanti al più presto alle spalle l’emergenza del Covid-19. Non finirò mai di ringraziare tutti gli amici che si sono prodigati per organizzare le varie edizioni del torneo. Chiedo a questo punto che queste ‘energie’ che tutti quanti gli amici biancoverdi mettono nell’allestimento dell’evento si trasferiscano dal campo da gioco al centro trasfusionale. Mi farebbe piacere vedere un piccolo, ma significativo sacrificio da parte di chi ne ha le possibilità e vedere un maggior numero di persone del nostro ambiente pronte a donare il sangue”. Quella mischia tanto cara ai rugbisti può abbattere il muro dell’indifferenza…