Sono numerosi e tutti validi i motivi di interesse della sfida di questa domenica post-pasquale tra l’Unicusano Livorno Rugby e l’Iveco CUS Torino. La partita, valida per il diciassettesimo e penultimo turno del campionato di A1, rappresenta l’ultima uscita stagionale dei biancoverdi di fronte al pubblico amico. Il match metterà di fronte due formazioni di spessore, migliorate notevolmente nel corso della stagione. Due squadre dall’attacco prolifico, capaci di proporre gioco e di siglare, in ogni gara, un buon quantitativo di marcature. Il CUS Torino ha, in tutto, realizzato 471 punti; meglio, in fase offensiva ha fatto solo la capolista Parabiago. I livornesi di Gianluca Guidi hanno messo a segno per ora 56 mete: solo le quattro formazioni in lotta per i playoff hanno violato più volte la fatal linea degli antagonisti. La sensazione è che anche nella circostanza non mancherà un livello di gioco importante per la categoria e non mancherà lo spettacolo. Prevedibile il pubblico delle grandi occasioni. Drop d’inizio fissato alle 15.30, arbitro Fabio Taggi di Roma.

SEI SUCCESSI DI FILA. In senso assoluto l’Iveco CUS Torino è la squadra più in forma del campionato, quella che ha racimolato più punti di tutte quante nelle sette partite del girone di ritorno in archivio. In tali incontri, i biancoblù sabaudi hanno racimolato la bellezza di 30 sui 35 punti potenzialmente disponibili. I cussini, che provengono da sei successi di fila, hanno recuperato, dopo il giro di boa del campionato, sette punti al Calvisano ed otto al Parabiago. Questa la situazione nella parte alta della classifica a due giornate dal termine: Parabiago 64 p.; Calvisano 55; Verona e CUS Torino 54. Irrimediabilmente staccate tutte le altre. Tre squadre entreranno – insieme alla miglior formazione proveniente dai tre gironi territoriali di A2 – nei playoff promozione. Lo sprint per il prezioso podio della classifica della serie A1 è appassionante. Il CUS Torino, dopo la partita di questa domenica al ‘Montano’, ospiterà il Parabiago.

OTTO PARTITE UTILI. L’Unicusano Livorno, lo scorso 18 gennaio, sul terreno ‘Albonico’ contro il CUS Torino, nell’ottava di andata, ha perso 22-12 (tre mete a due). Dopo quella sconfitta – rimediata peraltro a testa alta e comunque impedendo agli antagonisti di andare in bonus -, è andato in crescendo. Nelle otto gare successive (cinque delle quali giocate fuori casa) la squadra biancoverde ha sistematicamente mosso la sua classifica. Tali partite hanno fruttato, globalmente, 24 punti. I labronici hanno, in tale segmento del torneo, affrontato in trasferta sia il Parabiago, virtualmente sicuro della prima piazza, sia il Verona e sia il Calvisano, le due formazioni che stanno sgomitando con il CUS Torino a caccia dei due gradini più bassi del podio. Nelle tre gare in questione, l’Unicusano ha ottenuto, in tutto, quattro punti; sia a Verona sia a Calvisano i labronici hanno incassato la meta del definitivo sorpasso degli antagonisti in ‘tempo rosso’. Insomma, anche quando si è trovata di fronte formazioni che legittimamente ambiscono al salto in A èlite, i livornesi hanno mostrato grandi qualità, tecniche e morali.

LA CILIEGINA. L’Unicusano Livorno mancava da un campionato a girone unico nazionale dalla stagione 2011/’12. Formazione imbottita di giovani e giovanissimi, in grado di aprire un ciclo duraturo e di garantirsi un futuro ricco di soddisfazioni. Il bilancio (parziale) delle prime 16 partite di campionato è decisamente positivo, ma chiudere l’annata – almeno relativamente agli impegni interni – con un successo di prestigio contro l’Iveco CUS Torino darebbe ulteriore lustro. Per interrompere la lunga striscia di successi dei piemontesi occorrerà una prova ricca di accortezza in ogni fase. Gli incontri con le formazioni più forti non si vincono dominando la scena dal primo all’ottantesimo minuto: si dovranno sfruttare al massimo le occasioni propizie e gestire con lucidità le fasi più complicate. Un vero e proprio esame di maturità, da affrontare con la concentrazione dei giorni migliori. Sono fuori causa gli infortunati classe 2005 Giunta e Gambini e il classe 2006 Brasini. Out anche Alessandri, Caratori Tontini, D’Ammando, De Rossi e Tosi, i cinque atleti classe 2007 impegnati con l’Italia under 19 fino al 15 aprile. A proposito di giovani di spessore e di grandi soddisfazioni di un’annata caratterizzata da splendide mete….

AL MODIGLIANI FORUM. Il Livorno Rugby, pressoché al completo, è stato ospite, nella serata di mercoledì 8 aprile, della Bi.Emme Service Libertas Livorno, in occasione della sfida valida per la il 35° turno di serie A2 di basket, vinto dalla stessa formazione amaranto 80-72 contro la Real Sebastiani Rieti. Durante l’intervallo lungo di tale confronto, i biancoverdi hanno avuto l’onore di una passerella al centro del campo, tra gli applausi del pubblico. La società del Livorno Rugby intende ringraziare la società della Libertas per la squisita ospitalità.