Sono state splendide e fortissime le emozioni vissute da tutta le rappresentative del mini rugby del Livorno Rugby, sui rettangoli di gioco – e anche fuori dai rettangoli di gioco stessi – in occasione dell’edizione 46 del ‘Città di Treviso’, ospitato nel plesso de ‘La Ghirada’. Il ‘Città di Treviso’ è, per le realtà under 12, 10, 8 e 6, l’evento più importante e tradizionale a livello nazionale – e non solo nazionale, vista la presenza nella kermesse anche di squadre provenienti dall’estero -. Migliaia gli sportivi coinvolti. I biancoverdi labronici, che si sono presentati in terra veneta con tutte le proprie squadre propaganda, si sono espressi nelle varie categorie su alti livelli. Ma al di là del numero delle mete realizzate e dei buonissimi piazzamenti nelle varie classifiche, il dato saliente è stato il modo con cui tutti quanti i componenti della grande famiglia del Livorno Rugby – i giovanissimi atleti, i genitori e gli accompagnatori – hanno interpretato l’intenso weekend, inziato venerdì 15 con la partenza, il viaggio d’andata e la sistemazione negli alberghi scelti ed entrato nel vivo con tantissime ed entusiasmanti partite disputate sabato 16 e domenica 17. Gli under 10 del Livorno Rugby, in terra trevigiana, hanno ottenuto, su 80 squadre al via, un brillante diciassettesimo posto. Incontri caratterizzati da tanto impegno e da un livello di gioco fuori del comune a questa età. Davvero belle le azioni proposte in ogni partita: un vero e proprio spettacolo, che è proseguito fino all’ultima gara della domenica. È stata una memorabile esperienza all’insegna dello sport e dell’amicizia. Soddisfattissimi delle risposte giunte appaiono gli instancabili allenatori-educatori Antonio Papucci, Piero Chiesa e Mario Pracchia. Questi gli atleti, nati negli anni 2016 e 2017, da loro schierati a Treviso: Enea Banchieri, Enea Borrelli, Lorenzo Cheli, Ada De Leonibus, Leonardo Menichetti, Sebastiano Perossini, Omar Polizzi, Leonardo Rosa, Tommaso Strambi, Marko Sula, Alberto Squarcini, Edoardo Tosi.