Dal lontano 1931 il Rugby Livorno (o Livorno Rugby che dir si voglia) è una delle principali realtà sportive cittadine. In questi 90 anni di storia ha ottenuto risultati di primissimo piano ed ha lanciato ben 12 campioni (in rigoroso ordine alfabetico Andrea De Rossi, Fabio e Fabrizio Gaetaniello, Massimo Goti, Gianluca Guidi, Marzio Innocenti, Leandro Manteri, Franco e Matteo Mazzantini, Federico Mori, Diego Saccà e Romano Sciacol) nella nazionale maggiore. Lanciati inoltre centinaia di atleti nelle varie selezioni azzurre (nella cosiddetta nazionale ‘A’, nella nazionale ‘seven’ e nelle rappresentative giovanili). Il club labronico, che ha anche all’attivo uno scudetto (categoria under 18, stagione 1999/2000) è da sempre legato a doppio filo al tessuto cittadino e, naturalmente, anche alle altre società sportive di punta che operano all’ombra dei Quattro Mori. In assoluto il sodalizio sportivo al quale il Livorno Rugby è più legato – per motivi risalenti al primo dopoguerra – è quello calcistico della Pro Livorno Sorgenti, capace, dopo la promozione dall’Eccellenza del 2020, di togliersi importanti soddisfazioni anche in serie D in questa stagione 2020/21 appena conclusa. Il ‘matrimonio’ tra il club calcistico e quello rugbistico si è consumato nel 1945, quando, con il ritorno all’attività dopo il periodo bellico, fu costituita una sezione di rugby all’interno della Polisportiva Pro Livorno. Quella società si rifaceva alla S.S. Pro Livorno, nata nel lontano 1919 e che fin dalla sua fondazione era caratterizzata dalle maglie biancoverdi a strisce verticali. La maglia della squadra del Rugby Livorno (club che nei suoi primissimi anni di vita aveva adottato divise di colore amaranto, con una grande lettera ‘L’ sul petto, in quanto donate dall’Unione Sportiva Livorno) divenne dunque – sia pur a strisce orizzontali, come è nella tradizione per le compagini della palla ovale – biancoverde. Nei decenni successivi, soprattutto in funzione degli abbinamenti commerciali, si sono registrati alcuni cambiamenti della maglia (verdeamaranto, nere, rosse, azzurre, giallonere), ma sempre limitati nell’arco di un singolo campionato. Da parte del Livorno Rugby i complimenti alla Pro Livorno Sorgenti per gli obiettivi raggiunti in questi ultimi anni. Traguardi che danno ulteriori stimoli ai ‘cugini’ biancoverdi della palla ovale in vista del campionato di B 2021/22, al via il prossimo 17 ottobre. A causa delle restrizioni legate alla pandemia, nella stagione 2020/21 solo il massimo campionato domestico di rugby, quello del Top10, si è giocato regolarmente (scudetto vinto dal Rovigo). Sono stati fermi tutti gli altri tornei (seniores, giovanili e amatoriali).