Livorno – Reggio Emilia = 24-15

Per la quarta gara di campionato il Livorno Rugby ospita i diavoli reggiani. Entrambe le squadre, non felicissime per la posizione in classifica, sono decise a dare tutto nei 60 minuti di gara per non incappare in un’altra sconfitta che relegherebbe loro nel fondo della classifica élite Under 16.

Il Livorno, ancora decimato per le numerose assenze, vuole a tutti i costi interrompere il trend negativo delle ultime partite, anche se solo come risultati perché in entrambi gli ultimi due match non ha affatto meritato di perdere. Agli ordini di un arbitro mostratosi sempre impeccabile, “pronti-via” prima meta del Livorno: gioco alla mano, apertura veloce verso l’ala che con un’accelerazione devastante infila la difesa avversaria e punta il centro dell’area di meta depositando la palla per il più facile dei calci di trasformazione.

I Diavoli non ci stanno ed accorciano subito le distanze con un piazzato e poi, complice una meta di forza, addirittura si portano sull’8-7. Uno schiaffo che al Livorno non sta bene. La reazione è immediata. Dopo la palla a centro calciata verso la linea dei 22 avversaria, il Livorno riconquista subito palla e dopo un paio di passaggi precisi il marcatore labronico si fionda verso la meta nonostante l’opposizione anche valida di due avversari. Il sorpasso ringalluzzisce i biancoverdi che dopo alcuni minuti vanno ancora in meta con un’azione simile, tipico marchio di fabbrica di Mastro Giampaolo Brancoli che in ogni allenamento ha sempre predicato tanto ritmo ed attenzione sui punti d’incontro.

Il primo tempo, bello, esaltante, si chiude sul punteggio di 17-8 per i padroni di casa. Nel secondo tempo la partita è più equilibrata, il Livorno pratica un buon possesso palla, tiene gli avversari lontani da zone pericolose e marca la meta del bonus a metà della ripresa (con almeno 4 mete segnate si acquisice un punto in più classifica)  con un’altra azione ficcante tipica di questa squadra, che porta l’ala, dopo vari passaggi, a tuffarsi nell’ultimo lembo di area utile per schiacciare l’ovale. La partita finisce praticamente qui, il Livorno si risparmia in qualche occasione e regala il fianco ad un’altra, ultima meta del match agli avversari in casacca rossonera. Soddisfatto il coach labronico a fine gara anche se come di consueto, vorrebbe vedere i propri ragazzi sempre sul pezzo. Livorno batte Reggio E. 24-15.

 

DSC 7338Giampaolo Brancoli, coach dei padroni di casa fa una lucida analisi della gara : “Bene il primo tempo, quando i miei ragazzi giocano così, alzando il ritmo. Funziona il gioco, gli altri fanno fatica a tenerci e ci togliamo anche qualche soddisfazione. Benino il secondo tempo dove non siamo riusciti a tenere il ritmo del primo tempo. Abbiamo giocato quasi sempre nella loro metà campo e in diverse occasioni, in prossimità della meta, ci è mancato il cinismo per concludere meglio, quella rabbia agonistica di spazzare gli avversari e di marcare altre mete. Il coach del Reggio Emilia, Vezzani, nonostante la sconfitta elogia la sua squadra ed ha un plauso particolare per tutti i giocatori scesi in campo, distintisi per la grande correttezza. Alla fine, conclude, ha vinto la squadra migliore.

 

Presente sugli spalti del Maneo di Livorno anche il Capitano della Prima squadra che sta facendo un figurone in Serie B. Per lui partita del cuore essendo nato a Reggio Emilia e cresciuto rugbisticamente nelle fila della squadra della città emiliana. Ha assistito alla partita ed ha apprezzato il gioco delle due squadre e alla fine del match simpatica rimpatriata con i suoi concittadini. Da sottolineare ancora una volta un ottimo terzo tempo a suon di dolci. I giocatori delle due squadre si sono seduti insieme e come sempre accade attorno ad un tavolo, si sono trovati tutti d’accordo!

 

Foto e Articolo By Freddy Adams