La rosa del Livorno Rugby è composta da poche chiocce e da tanti giovani e giovanissimi, ma l’anno di nascita dei vari giocatori non verrà consultato da coach Igli Borsato al momento di decidere il quindici da schierare. Le sue scelte sono dettate unicamente dallo stato di forma raggiunto dai vari giocatori. Poi, nel corso dell’intensa stagione, ci sarà spazio per tutti quanti. Tutti, i ventenni (che sono tantissimi) e gli ultratrentenni (che sono in netta minoranza) rivestono un ruolo davvero importante all’interno del roster. Tutti sono utili e nessuno è indispensabile.
A Piombino contro i locali dell’Union Tirreno, in questo domenica, nel turno d’esordio del campionato di B, girone 2 (calcio d’inizio alle 15,30, arbitro Bolzonella), i biancoverdi possono contare pressochè sull’intero organico. Mancherà , per motivi personali, solo il trequarti Esposito. Si preannuncia un ‘derby della costa’ interessante, equilibrato ed aperto ad ogni risultato. Le due squadre hanno – entrambe – nello scorso anno guadagnato l’accesso alla poule promozione; nell’arco del campionato 2014/15 si sono affrontate ben quattro volte.Fare raffronti con il torneo passato non è tuttavia facile, viste le tante novità in seno alla formazione biancoverde. Dall’altra parte, l’Union Tirreno è invece composto da elementi che da alcune stagioni giocano insieme e fanno dell’amalgama uno dei propri punti di forza. Quella piombinese è una buona compagine, formata da elementi di qualità , in ogni reparto.
Il Livorno Rugby, per vincere sul ‘Venturelli’ ed iniziare così la propria stagione con il piede giusto, dovrà sfoderare una prova ricca di personalità , grinta ed accortezza. Curiosamente dopo la gara di Piombino, i biancoverdi giocheranno ben quattro delle cinque partite successive sul campo amico ‘Montano’. Una partenza lanciata nel torneo consentirebbe di avvicinare ben presto la ‘meta’ poule promozione e programmare con una certa serenità un’annata particolare, nella quale non mancano rientri illustri nello staff dirigenziale e tecnico. Al termine della prima fase (sei squadre al via del girone; dieci le giornate: sono in programma in questa domenica Firenze’31-Pesaro e Vasari Arezzo-Florentia), le prime tre passeranno alla poule dei grandi, mentre le altre tre saranno costrette, nella seconda parte, a passare dalle forche caudine della poule salvezza. Caricare di responsabilità e di pressione i giovani biancoverdi e considerare ‘decisiva’ la gara d’esordio di Piombino sarebbe fuori luogo.
Ciò non toglie che gli 80′ di questa domenica al ‘Venturelli’ possono avere un peso rilevante nell’economia della stagione. Dopo un’estate densa di polemiche, è giunto (finalmente) il tempo di far parlare il campo…