Pronostico rispettato alle porte di L’Aquila. Anche sul campo dei pari età dell’Avezzano, nella giornata di apertura del girone di ritorno del campionato élite di categoria, raggruppamento 3, il Livorno Rugby under 18 ha pienamente confermato le importanti qualità messe in evidenza nella prima parte della stagione. I biancoverdi allenati da Luca Isozio e Alessandro Saltapari si sono imposti sui marsicani in scioltezza. Il risultato conclusivo di 5-47 (1 meta a 7) è fin troppo eloquente sull’andamento di una sfida sempre saldamente in mano alla squadra più forte e completa. Per i labronici, che hanno messo in ghiaccio in avvio di ripresa il bonus-attacco, si tratta della nona vittoria su dieci del torneo. I cinque punti conquistati permettono di alimentare le speranze di guadagnare l’accesso alla final-four scudetto. A tale fase parteciperanno le prime classificate dei tre gironi territoriali e la miglior seconda. Nel girone 3 la battaglia sportiva per la prima piazza è circoscritta ad Experience L’Aquila e Livorno che, in classifica hanno scavato un solco profondo sul resto del gruppo. Con ogni probabilità tale braccio di ferro verrà deciso nello scontro diretto previsto, in questo girone di ritorno, sul campo dei labronici, il prossimo 22 marzo. La situazione in graduatoria alla vigilia dello stop agonistico (prossimo impegno dei livornesi, il 22 febbraio sul sintetico amico del ‘Maneo’ contro la Capitolina Roma): Experience L’Aquila 48; Livorno 44; UR Firenze 35; Cavalieri Prato/Sesto 33; Capitolina Roma 32; Fiamme Oro Roma 25; Primavera Roma 19; Granducato 14; Lazio 5; Avezzano 2. Lo schieramento vittorioso ad Avezzano: Isozio; Orlandi, Giaconi, Marchi, Lottini; Celi, Lenzi; Mannucci, Gambogi, Andreotti; Isolani, Bargagna; Campora, Pirrone P., Alessandri. Entrati anche: Olusanya, D’Ercole, Bartolini, Pirrone G. e Balduini. Il Livorno Rugby under 18 può contare su una rosa di gran spessore. Ad Avezzano, la squadra giovanile biancoverde si è presentata senza Caratori Tontini, De Rossi e D’Ammando, impiegati in contemporanea in prima squadra, in A1, e senza Tosi, impegnato nel raduno dell’Italia under 20 in vista del debutto degli azzurrini nel ‘Sei Nazioni 2026’ di categoria.

Il Livorno Rugby under 20, il in terra abruzzese, è andato in crescendo. Nel primo tempo, chiuso sul 7-14, mete ospiti del terza linea Gambogi e dell’apertura Celi (autore anche delle due trasformazioni). In avvio di ripresa, seconda meta personale dello stesso Celi. Del pilone Campora la marcatura-bonus. Poi mete del mediano di mischia Lenzi, nuovamente di Campora e del seconda linea Bargagna. Per Celi, nel secondo tempo, quattro trasformazioni all’attivo. Una squadra, quella biancoverde, capace di esaltarsi con tutti i suoi settori e tutti i suoi reparti. Brillanti ed efficaci le giocate: non si conquistano 44 punti sui 50 potenzialmente a disposizione solo per caso. Compagine di qualità, guidata da uno staff di qualità. Tutte le rappresentative biancoverdi sono coinvolte in un progetto tecnico ben preciso e delineato. Il progetto, a giudicare dai risultati, è vincente e sta consentendo a tutti quanti i giocatori di crescere e migliorare in modo costante.