Altri cinque punti in classifica, utili per alimentare le speranze di guadagnare il passaggio alla final four tricolore. Al campo ‘Onesti’ di Roma, nella nona giornata, ultima di andata, del girone 3 èlite, il Livorno Rugby under 18 ha ottenuto – e non è una sorpresa, nè una novità.. – l’intera posta in palio. In scioltezza, contro i pari età padroni di casa della Lazio, gli scatenati biancoverdi si sono imposti per 7-72. Un punteggio fin troppo eloquente sull’andamento della sfida, sempre saldamente in mano agli ospiti, capaci, ancor prima dell’intervallo, di mettere in cassaforte il bonus-attacco. I labronici – che hanno un ruolino di otto successi ed una sconfitta – consolidano così il loro secondo posto in graduatoria e rosicchiano una lunghezza all’imbattuta capolista Experience L’Aquila, che, in contemporanea, sempre a Roma, sul terreno della Capitolina, ha vinto faticosamente, 17-18, e non ha colto il bonus-offensivo. Al termine della regular season, le prime di ciascun girone territoriale celebrerà, insieme alla miglior seconda, l’accesso alle semifinali scudetto. Nel girone 3 – il raggruppamento del centro-sud, che vede al via quattro squadre toscane, quattro laziali e due abruzzesi -, Experience L’Aquila e Livorno hanno fatto il vuoto. Questa, in dettaglio, la situazione al giro di boa: Experience L’Aquila 43 p.; Livorno 39; UR Firenze 29; Cavalieri Prato/Sesto 18; Capitolina Roma 27; Fiamme Oro Roma 24; Primavera Roma 19; Granducato 14; Lazio 5; Avezzano 2. Alla quarta di ritorno, si giocherà, sul campo ardenzino ‘Maneo’, lo scontro (decisivo per la prima piazza?) tre le due formazioni in vetta. Contro l’altra formazione abruzzese del torneo, quella dell’Avezzano, i biancoverdi giocheranno, per la prima di ritorno, domenica prossima, fuori casa. I marsicani meritano rispetto, ma ad essere onesti il mirino, anche stavolta, per il Livorno Rugby, è puntato sulla conquista dei cinque punti. La squadra labronica è valida e completa, forte in tutti i reparti. La serie di brillanti successi non ha certo appagato i biancoverdi, lanciati verso grandi traguardi. Le potenzialità sono notevoli. La storica società labronica ha investito, nel suo progetto, importanti risorse nel proprio settore giovanile. Tutte le squadre biancoverdi delle varie categorie rivestono la stessa rilevanza. Però è anche onesto sottolineare come lo scudetto under 18 sia, per il rugby italiano, secondo per importanza solo a quello senior, quello in palio in A Elite… A Roma contro la Lazio, gli allenatori Luca Isozio e Alessandro Saltapari hanno inzialmente schierato: Isozio; Orlandi, Giaconi, Marchi, Giusti; Celi, Lenzi; Mannucci, Lottini, Andreotti; Olusanya, Isolani; Tosi, Pirrone P., Campora. Entrati nel corso del match pure Bargagna, D’Ercole, Bartolini e Pirrone G.. La successione delle marcature. Nel primo tempo, chiuso sullo 0-41, meta Marchi, meta Giusti trasformata da Isozio, meta Lottini trasformata da Celi, meta Tosi, meta Campora, meta e trasformazione Celi, meta Campora. Nella ripresa, meta Tosi trasformata da Celi, meta di Lottini trasformata da Celi, meta Campora trasformata da Celi, meta Campora, meta Giaconi e nel finale meta trasformata per la Lazio.