Le due più forti e valide rappresentative under 17 della Toscana, il Livorno Rugby e i Cavalieri Prato/Sesto, si erano affrontate, sul terreno ardenzino ‘Carlo Montano’, nell’ultima uscita agonistica del 2021, nella finale regionale (era il 19 dicembre). Le stesse due formazioni, che inizieranno domenica prossima la fase élite del campionato di categoria (non senza ambizioni importanti), si sono ritrovate simpaticamente insieme, in questo sabato di inizio marzo, sul terreno del Lucca, per un riuscitissimo allenamento congiunto. Si è trattato del primo ‘impegno’ (ufficiale o ufficioso fate voi…) del 2022. Una seduta utile per chiudere il cerchio e per ribadire quelli che sono i veri valori della palla ovale. Veri valori che qualsiasi rugbista (di qualsiasi livello, non necessariamente di primissima fascia) conosce perfettamente: al termine di ciascun incontro, anche il più ruvido, ogni questione di campo viene superata con la festa consumata nel terzo tempo. Poi, eventualmente, per le sanzioni, si aspetta (e si rispetta) il verdetto del giudice sportivo. Il tutto serenamente, senza accuse, né ripicche, nel rispetto degli avversari e dell’arbitro. L’allenamento congiunto di Lucca è servito per ribadire certi valori. Valori ben noti ai giocatori delle due squadre che non hanno, all’indomani della finale regionale del 19 dicembre, alimentato polemiche: questi ragazzi, nati negli anni 2005 e 2006 conoscono il clima che si respira dentro uno spogliatoio e, fosse stato per loro, ogni situazione si sarebbe chiusa, il 19 dicembre, con il terzo tempo.

SELEZIONE CENTRO-SUD. Tre giocatori del Livorno Rugby under 17, David Casolaro, Cristiano Raffo e Giorgio Lenzi, al pari di quattro giocatori dei Cavalieri Prato/Sesto e di altri otto elementi di altre società toscane, hanno partecipato, da venerdì 4 a domenica 6, ad un riuscitissimo ritiro a Roma: convocati nella tre giorni di intenso lavoro i migliori atleti nati nel 2005 delle regioni del centro e del sud Italia. Una grande meta per i quattro atleti biancoverdi. Nel corso del raduno, tali ragazzi hanno potuto toccare con mano il lavoro effettuato dalla nazionale maggiore, nelle cui fila, in vista degli ultimi due impegni nel ‘Sei Nazioni 2022’, sono impegnati i giovani labronici Federico Mori e Simone Gesi (classe 2000 e 2001), trequarti sportivamente parlando nati e cresciuti nel vivaio del Livorno Rugby.

LA PRIMA CONTRO FIRENZE. Per il Livorno Rugby under 17, con la (non proibitiva) sfida interna con il Firenze, scatterà domenica prossima alle 11 il campionato élite di categoria, girone del centro Italia. I biancoverdi ed i biancorossi gigliati sono inseriti nella poule 1, insieme a Noceto e Bologna. Dopo le sei partite con la classica formula delle gare di andata e ritorno, si giocherà la cosiddetta fase conference, nella quale, in quattro partite (due in casa e due fuori), si ‘incroceranno’ le squadre delle due poule del centro Italia. Nella poule A saranno protagoniste Cavalieri, Valorugby, Pesaro e Parma. Al termine di questa ulteriore fase, sarà stilata una classifica unica. La vincente vincerà il Trofeo di Area e, soprattutto, si qualificherà alla semifinale per il titolo italiano. Il Livorno Rugby può legittimamente sperare in qualcosa di prestigioso.