MODENA RUGBY 1965 – LIVORNO RUGBY 1931
Settima giornata del campionato di rugby giovanile Under 16 élite (le migliori squadre tosco-emiliane). Il Livorno, a punteggio pieno (30 punti), è ospite del Modena rugby, seconda forza del campionato a 27 punti, che, tra le mura amiche, vuole a tutti i costi fare uno scherzetto ai primi, bravi ad aver vinto tutte le precedenti partite con una media-realizzazione di cinque mete a partita e quasi 40 pt. a gara. Lo scontro al vertice quindi si presenta di altissimo livello: la giornata è uggiosa, nebbiolina e pioggerella, campo pesante ideale per l’agonismo che si prospetta notevole, data l’importanza della posta in palio. Se il Modena fa sua la partita scavalca il Livorno in classifica, ma i ragazzi venuti dal mare labronico si sono preparati a dovere per non soccombere ai giovanotti della bassa padana.

Inizio subito in salita per il Livorno. Dopo appena due minuti già va sotto col risultato. Prima meta subita come un’azione da football: grande apertura di piede da sinistra a destra del mediano verso l’ala che, sfruttando uno strano rimbalzo ed una disattenzione difensiva, riesce ad anticipare un giocatore livornese e sempre di piede allunga l’ovale verso la meta e la schiaccia nel tripudio dei tifosi di casa. Il Livorno non riesce ad organizzarsi, quasi tramortito dall’inizio veemente dei padroni di casa e subisce la fisicità delle terze linee. Dopo un timido approccio nei ventidue avversari, il Livorno ripiega ancora, sbaglia qualche appoggio e qualche ricezione e permette al Modena di riaffacciarsi pericolosamente nella propria area dei ventidue metri. Dopo vari tentativi, a seguito di una touche e susseguente maul ben portata fin dentro l’area di meta, il Modena realizza la seconda meta. La trasformazione non riesce e Modena si porta avanti col punteggio. 12-0. A questo punto i livornesi ricordano di essere la capolista e che malvolentieri desiderano lasciare la leadership agli emiliani. Il passivo pesante non li demoralizza, anzi li carica e non sbagliano più niente. La grande attenzione e la concentrazione, marchio di fabbrica dei ragazzi allenati da Giampaolo Brancoli, comincia a farsi percepire; si ha la netta sensazione che i livornesi, dopo tre ore di pullman e 25 minuti di impasse, finalmente siano scesi in campo. Se ne accorge anche il Modena che subisce, quasi alla fine della prima frazione, un’azione penetrante di tutto il pacchetto di mischia che permette a Federico Mori di schiacciare la meta della speranza. Non trasformata, Modena avanti per 12-5.

Dopo un meritato thè caldo i ragazzi scendono in campo per il decisivo secondo tempo. Gli emiliani anche se sembrano accusare la fatica per il campo pesante, cercano la meta della tranquillità con tentativi di sfondamento. I livornesi si difendono con molta generosità decisi a non concedere metri agli avanti avversari anche con astuzia, una delle quali costa ai biancoverdi un cartellino giallo. Sacrificio necessario perché senza l’ostruzione a metà campo, il flanker modenese si sarebbe trovato uno spazio enorme per volare indisturbato in meta. Nonostante l’inferiorità numerica il Livorno si organizza ancora meglio e guadagna metri. Gli avanti cominciano ad impensierire la difesa di casa che cede metri alle folate delle frecce biancoverdi. Ancora in inferiorità numerica Livorno pareggia con un’azione bellissima, da manuale del rugby. È Rocco Del Bono che finalizza un duetto fra il rientrante Diego Ianda (dieci mesi fuori per un brutto infortunio) che incrocia con Federico Mori. Del Bono segue l’azione dirompente dei due compagni e, quando vede che la difesa sta per bloccare Mori, crede nello scarico a suo favore del compagno e va in sostegno; riceve un “off-load” prezioso quanto delizioso e depone l’ovale dietro ai pali. Mori trasforma la meta e porta i suoi compagni al meritato pareggio, a sette minuti dalla fine della partita.
Ma la partita non è finita e sta per riservare un’altra grande soddisfazione all’Under 16 del Rugby Livorno 1931 che, mai come quest’anno, sta viaggiando a ritmi altissimi e regalando alla propria società ed a tutta la città di Livorno, esempi di lealtà sportiva e capacità tecniche notevoli, disponendo di un capitale umano importante, sia come ragazzi sia come tecnici e sostenitori al seguito.

Con il pareggio, ottenuto in una maniera così bella (e va dato merito a tutto il pubblico, in maggioranza di casa, di aver applaudito a lungo l’azione e la meta), i padroni di casa si sono letteralmente sfaldati. Il Livorno, nuovamente a ranghi completi per il rientro dell’uomo ammonito, stringono i denti e cercano decisamente quella sporca ultima meta, per dimostrare che non si è primi per caso. Il Modena non riesce a reagire e subisce la baldanza del Livorno fino alla fine della partita. Infatti, confidando nella incredibile vittoria, il Livorno quasi allo scadere ci riesce! È il primo centro Alberto Merani che schiaccia in meta un astuto calcio in avanti di Tommaso Grassi sul quale si fiondano in sei, tre modenesi e tre livornesi. Quando l’arbitro, perfetto per tutta la partita, alza il braccio e decreta la meta della vittoria, in campo e sugli spalti esplode la felicità di tutto il clan labronico. La partita finisce 12-17!! Ancora una volta bisogna mettere in risalto il carattere e la determinazione dei giovani biancoverdi, mai domi anche se sotto di due mete per quasi tutto il primo tempo. La reazione alle difficoltà e la disciplina mostrata nei momenti più difficili della gara (da non sottovalutare anche un campo in erba appesantito dalle piogge intense di questi giorni, differente dal perenne stato semi-perfetto del sintetico di Livorno) sono state ancora una volta la chiave per vincere forse la partita più importante della stagione, contro una squadra fortissima in tutti i reparti. Una partita straordinaria per l’attesa che l’ha preceduta, la cura nel prepararla e per l’intensità mostrata in campo da tutti i ragazzi in campo. Partita combattuta quanto corretta, gran tifo per i propri ragazzi e fair play da esportare in tutti i campi di gioco. L’applauso sincero a fine partita per tutti, da parte degli spettatori che hanno sfidato l’umidità e la pioggia, ha sancito il concetto del rugby, quello di cui ultimamente si stanno perdendo le tracce. Un “Hurrà!” per tutti, per chi ha vinto e chi ha perso perché hanno lottato tutti con impegno e lealtà nella mischia come sui punti d’incontro, per offrire un degno spettacolo per questa partita di cartello del Campionato di élite Under 16 girone tosco-emiliano.

Bello vedere a fine partita tutti i giocatori abbracciarsi e farsi reciprocamente sinceri complimenti. Grandioso “Terzo Tempo” in cui tutti i ragazzi hanno mangiato insieme coccolati dalla gentilezza e dalla disponibilità dalle mamme e dai volontari modenesi. Un ultimo elogio ai gestori della Club House per la loro ospitalità, ricompensati dai cori dei supporters livornesi che inneggiavano sia al Modena che, ovviamente, al Livorno. Rapporto cordiale che speriamo vada avanti nel tempo, al di là di risultati e classifiche. Veramente un’ottima accoglienza!
I ragazzi del Livorno a cui va fatto un plauso per aver vinto finora 10 partite consecutive (3 di barrage pre-campionato per guadagnarsi l’élite e 7 di campionato élite):
Matteo Liguori, Edoardo Mannelli, Francesco Iozzelli, Edoardo Larini, Jonathan Migliori, Alberto Pini, Tommaso Berni, Niccolò Borghesan, Lorenzo Pardini, Emanuele Piras, Nicola Zannoni (cap.), Rocco Del Bono, Tommaso Grassi, Alberto Merani, Marco Adamo, Diego Ianda, Federico Mori, Daniele Romano, Albert Batista, Oscar Trumpy, Matteo Ianniciello e Adam Santerini.

Scritto da Freddy Adams, foto by Enrico Zannoni