Eccellente la settima piazza ottenuta dal Livorno Rugby under 14, nella tappa del ‘Superchallenge’ svolta a Roma in questo primo fine settimana del mese di febbraio. Al via dell’evento, al quale partecipano le migliori realtà nazionali (è una sorta di campionato italiano della categoria), 24 squadre. Nella circostanza, per il proprio ranking, le 24 formazioni sono state divise in due ‘tornei’ distinti: le migliori 12 hanno dato vita, presso gli impianti della Capitolina, al ‘Baracchi’, le altre 12 invece, presso gli impianti del Cus Roma, hanno disputato il ‘Medosi’.
Il Livorno Rugby – che è una ‘big’ – è stata inserita nel torneo ‘Baracchi’. Gli allenatori Massimiliano Ljubi, Alessandro Gragnani e Luca Isozio hanno utilizzato nell’intensa due giorni all’ombra del Cupolone, questi atleti: Bruni, Raffo, Casolaro, Freschi, Mazzoni, Mannucci, Migli, Grifoni, Bianchi Gioele, Tavella (v.cap.), Giunta, Santuari, Casini, Bianchi Amedeo, Isozio, Rossi (cap.), Nanni, Bradac, Borgi, Gianmattei, Lenzi, Niccolai. I biancoverdi, nella giornata di sabato, hanno giocato tre gare, ciascuna dalla durata di 20′ (tempo unico). Nel proprio girone iniziale, i livornesi hanno affrontato Asr Milano ed i padroni di casa della Capitolina. Un raggruppamento impegnativo. Contro l’Asr Milano, biancoverdi lucidi e concentrati, capaci di imporsi con il perentorio punteggio di 21-0. I meneghini hanno cercato di sfruttare la propria grande stazza, per tenere a lungo il possesso dell’ovale. Con la propria pressione difensiva, i labronici sono stati abili a recuparare preziosi palloni, poi recapitati (tre volte) oltre la linea di meta.
Una vittoria frutto di una brillante organizzazione, di una grinta fuori del comune e di una grande accortezza tattica. In equilibrio, poi, la gara con la Capitolina. Sfida di alti contenuti decisa da piccoli particolari. I romani, faticando ed affidandosi ad azioni individuali, hanno vinto 17-12 (2 meta a 1). I livornesi dunque hanno chiuso il girone iniziale al secondo posto e, sempre nella giornata di sabato, sono andati ad affrontare, nella semifinale per la qualificazione alla finale per la quinta piazza, il Valsugana Padova. Livornesi stanchi: un paio di episodi sono costate due mete ed hanno consegnato ai veneti il successo (14-0 il punteggio). Nella giornata di domenica, nella finale per la settima piazza contro il Torino – in un incontro di 30′ -, i labronici, recuperate le energie fisiche e nervose, sono tornati ad esprimersi ad alti livelli. I biancoverdi sono parsi scatenati, bravi a dare continuità alla propria manovra. Efficace pure l’opera in difesa. Il punteggio conclusivo di 19-0 testimonia la superiorità sui sabaudi.
Il Livorno Rugby ha chiuso dunque il prestigioso appuntamento al settimo posto: un piazzamento di grande prestigio, visto il livello della manifestazione. Grazie al lavoro svolto nel corso delle sedute e le partite disputate nel girone ‘1’ toscano, i biancoverdi sono parsi in netta crescita, rispetto alla tappa di Prato dello scorso mese di novembre. Il gruppo – composto da validi elementi del 2004 e 2005 – è maturato non poco. Il pallone ora viene gestito con oculatezza in ogni fase del gioco. Prossima tappa del Superchallenge il 17 aprile a Colorno. Intanto c’è da difendere la prima posizione nella classifica (ufficiosa: in realtà a livello under 14 non viene stilata una classifica ufficiale nei tornei regionali) del girone toscano ‘1’, il raggruppamento nel quale militano le migliori dieci squadre del Granducato.